Il “tappabuchi” del Napoli: la fondamentale crescita di Elmas

Il nostro tappabuchi”. Così lo ha definito Luciano Spalletti al termine della partita contro il Leicester riferendosi all’uomo del momento in casa azzurra, Elijif Elmas. Ovvero colui che con una doppietta ha permesso al Napoli di essere presente lunedì nell’urna di Nyon, per i sedicesimi di Europa League.

ELMAS IL “TAPPABUCHI” DEL NAPOLI

“Tappabuchi” perchè il macedone ovunque viene schierato riesce a regalare prestazioni di livello. Mediano, mezz’ala, ala, sia a destra che a sinistra, trequartista e all’occorrenza falso nove: un vero e proprio jolly per Spalletti.

Arrivato nel luglio 2019 dal Fenerbahce, dopo due anni finalmente il giovane macedone riesce a prendersi la copertina all’ombra del Vesuvio. Un giocatore che con la cura Spalletti è diventato imprescindibile; sempre in campo quest’anno, prezioso e indispensabile soprattutto nella ripresa.

FOTO: Getty – Elmas Napoli

L’ultimo calciatore azzurro a siglare una doppietta in Europa era stato Marek Hamsik, nella notte di Wolfsburg, dove gli azzurri di Rafa Benitez sbancarono per 4-1 la Wolkswagen Arena.

Vincere e superare il girone era di fondamentale importanza: per il morale, il blasone del club e le casse della società. I sorrisi e i canti dello spogliatoio a fine partita valgono più di qualsiasi cosa, anche e soprattutto per la carica che potrà dare al campionato, dove da domenica, gli azzurri proveranno a riprendersi la testa della classifica.

LA PROMESSA MANTENUTA DA SPALLETTI

Una serata perfetta, condita dal tuffo incontenibile di Spalletti. Una promessa strappata nello spogliatoio al termine del primo tempo, un altro gol in cambio di un tuffo di gioia per festeggiare tutti insieme, abbracciati, come i tifosi accorsi al Maradona.

Tifosi che non erano tantissimi, causa anche l’orario poco comodo in settimana, ma che per i 90 minuti e più, hanno suonato la carica ai calciatori in campo. Senza i tanti assenti, avere un Elmas in questa forma diventa preziosissimo.

Domenico Visone