Anguissa si conferma di settimana in settimana, manca solo un tassello

André Zambo Anguissa, sconosciuto ai non calciofili fino a qualche mese fa, ora si è completamente preso tutto il mondo Napoli.

Il giocatore ex Fulham anche ieri ha mostrato tutte le sue qualità, dal recupero di palloni all’impostazione rapida.

Per la prima volta dal suo arrivo, Spalletti è riuscito a farlo riposare qualche minuto in Serie A, ma i numeri in 74 minuti sono comunque molto importanti: 71 tocchi e 59 passaggi, con una percentuale di successo del 93.7%.

Anguissa Napoli Spalletti

Anguissa ha sempre avuto la capacità di abbinare qualità e quantità, ma come ci sta riuscendo nel Napoli di Spalletti mai. Il livello di ogni prestazione è superiore agli altri centrocampisti in campo, ovviamente il merito non è solo del camerunese.

Se Anguissa gioca a questo livello è anche per il sistema di gioco in cui è stato inserito da Spalletti, un sistema armonico in cui ogni calciatore ha un determinato compito in campo. Anguissa libera Fabian Ruiz e Fabian Ruiz libera Anguissa.

Cosa manca ad un giocatore così? Per come sta giocando assolutamente nulla. Il Napoli, considerando il potenziale offensivo mostrato, non ha minimamente bisogno che Anguissa ogni tanto si trasformi in bomber, questo deve essere ben chiaro.

Anguissa Napoli Juventus

Il suo ruolo nel Napoli è di puro equilibratore, consentendo ai vari Insigne, Osimhen, Lozano, Politano, Zielinski e Fabian Ruiz di segnare.

Allora perché la gente aspetta il suo gol? La risposta, banale ma sincera, è perché se lo merita. Anguissa merita di coronare i primi mesi italiani sotto l’abbraccio dei compagni e quello immaginario di migliaia di tifosi azzurri.

La traversa spaccata ieri sera contro il Bologna ha solo fatto aumentare la voglia di vederlo in rete. Gol che ad Anguissa, con i club, manca da troppo tempo. Soltanto due le reti segnati in 223 presenze tra i professionisti.

André, aspettiamo l’ultimo tassello.