Il Comitato Esecutivo UEFA ha introdotto importanti modifiche alla quinta edizione del Protocollo UEFA Return to Play, che definisce il quadro di procedure igienico-sanitarie e i protocolli operativi necessari da eseguire nel corso delle partite delle competizioni UEFA.
Stando sul piano medico, la UEFA ha deciso di emanare questi emendamenti in base all’andamento delle campagne vaccinali in Europa e anche dalla decisione di molti paesi di permettere ai vaccinati, o i guariti dal Covid-19, di far varcare liberamente i confini nazionali e di consentire l’accesso ad eventi pubblici senza controlli aggiuntivi.
Invece, sul piano lavorativo sono stati valutati oltre 2000 match, appartenenti alle competizioni UEFA, che sono stati disputati con successo.
I principali emendamenti: ecco quali sono
Tra gli emendamenti, i più rilevanti sono i seguenti:
- CONTROLLI – La decisione prevede di esonerare tutte le persone che hanno concluso il loro ciclo vaccinale anti SARS-CoV-2 e/o sono guarite dal Covid-19 da ulteriori controlli per accedere in Zona 1 alle gare delle competizioni UEFA. È importante notare che, prima di accedere nello stadio di un altro Paese, la squadra ha la responsabilità di controllare che tutte le persone vaccinate o guarite siano autorizzate ad accedere nel Paese e allo stadio, stando ai requisiti imposti dalle autorità nazionali/locali competenti.
Occorre verificare, tra i controlli previsti, che sia accettato dalle autorità del Paese visitato il tipo di vaccinazione di tutta la delegazione della squadra. Qualora siano in vigore ulteriori requisiti di ingresso, la squadra ha il dovere di attenersi a tali regole per poter accedere nel Paese e disputare la rispettiva partita delle competizioni UEFA.
È responsabilità delle squadre organizzare e sostenere i costi del prelievo dei campioni ed eseguire i test presso un centro autorizzato. Se necessario, e a richiesta, la UEFA può fornire assistenza organizzando i test presso un laboratorio diagnostico appositamente incaricato.
- AMMISSIONE DEGLI SPETTATORI (Sezione 13) – Considerando le diverse regole in vigore nelle federazioni UEFA, è stato stabilito di non applicare più l’MHHRRS, ma di lasciare alle autorità competenti qualsiasi decisione riguardante gli spettatori. Pertanto, la sezione del Protocollo UEFA Return to Play relativa all’ammissione degli spettatori è stata emendata di conseguenza.
In linea con gli adeguamenti del protocollo, non è più vietato lo scambio di biglietti per i tifosi delle squadre ospiti. Di conseguenza verranno reintrodotte le procedure standard: ovvero, sarà riservata il 5% della capienza dello stadio ai tifosi della squadra ospite, ad eccezione di decisioni contrarie stabilite dalle autorità competenti in questo ambito.
- PRINCIPI OPERATIVI ( Sezioni 5 e 14) – È stato stabilito di eliminare le regole di distanziamento obbligatorie nelle aree di lavoro esterne, in modo da consentire di svolgere ulteriori operazioni allo stadio e aumentare il numero di emittenti e media presenti alle partite. Tuttavia, restano sempre soggette alle regole o ai requisiti dettati dalle autorità locali tutte le operazioni allo stadio.
