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Più di tre punti

Il Napoli ha finalmente trovato nella partita di Firenze le risposte che cercava. Gli azzurri hanno battuto la Fiorentina ma non torneranno a casa soltanto con 3 punti in più in classifica. È vero, la Champions si avvicina e l’obiettivo stagionale è ad una sola vittoria ormai. E per questo, in termini di classifica, di certo la partita del Franchi è stata fondamentale ma c’è molto di più.

C’è che il Napoli è diventato maturo al punto giusto per poter ambire a qualcosa di più importante. C’era tanta paura, tra i tifosi particolarmente, prima della partita e, probabilmente, fino al gol di Insigne che ha spazzato via tutte le preoccupazioni. Ma da cosa derivava quell’ansia? Da fantasmi del passato soltanto o dalla paura che il Napoli non fosse così squadra da ribaltare ancora una volta la classifica e la vittoria della Juventus di ieri?

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Ecco, Udine nel 2016 ha insegnato qualcosa, come Napoli-Roma dopo la vittoria della Juve contro la Lazio e la gara di Firenze nella stagione 2017/2018. Quante volte gli azzurri sono stati chiamati a vincere per rispondere ad un’altra vittoria e non sono riusciti a farlo? La paura che questo potesse riaccadere si avvertiva ma il Napoli in campo ha dimostrato tutt’altro.

Approccio giusto, gestione della gara attenta e cinica. La squadra di Gattuso è stata paziente e ha saputo aspettare il momento giusto senza farsi coinvolgere dalla tensione in maniera negativa. Eppure la Fiorentina è stata sempre nel match, eccome se ci è stata. Ma nulla ha potuto contro una squadra che aveva voglia di prendersi ciò che gli spetta per merito e che nessun errore arbitrale può impedire, almeno per ora.

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Il Napoli è cresciuto, l’ambiente pure e c’è un giocatore che è lo specchio di questa evoluzione: Lorenzo Insigne. E forse è arrivato il momento per gli azzurri di fare un ulteriore balzo in avanti.

GIUSEPPE ANNARUMMA