Polemiche social e nient’altro, ma l’utilizzo dell’arbitro Fourneau in Serie B non è una punizione: il motivo

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Sta facendo discutere, e non poco, la designazione dell’arbitro Francesco Fourneau come quarto uomo nel derby calabrese di Serie B tra Reggina e Cosenza. Gara in programma domani sera per il turno infrasettimanale della cadetteria.

Arbitro Fourneau, polemiche per le designazione in Serie B

arbitro fourneau

Il direttore di gara era stato protagonista di un’ottima prova in Crotone-Juventus di sabato sera. Aveva assegnato un rigore contro la formazione di Pirlo, espulso Chiesa dopo un brutto intervento ai danni di Cigarini e annullato un gol per fuorigioco millimetrico a Morata, con l’ausilio del VAR.

Sui social è però montato un caso sul fatto che l’arbitro avrebbe “pagato” queste decisioni avverse ai bianconeri. E la notizia della designazione nel derby calabrese come quarto uomo ha alimentato i sospetti, beceri, da web.

Perché non si tratta di nessuna punizione

Ricordiamo, infatti, che da questa stagione sono state uniformate le CAN di Serie A e Serie B. Ciò comporta il fatto che i direttori di gara che possano essere utilizzati e designati per tutte le gare di entrambe le categorie.

Il passaggio di Francesco Fourneau da Crotone-Juventus a Reggina-Cosenza è una designazione, più che legittima, da parte dell’AIA e fa parte di una normale rotazione dei direttori di gara. Inoltre va sottolineato come Fourneau sia l’unico arbitro, impegnato in Serie A nello scorso weekend, ad essere designato anche per le gare di Serie B. Decisione che, francamente, appare tutt’altro che punitiva.

Siamo anche su Google News: per seguire tutte le news sul Napoli Calcio clicca QUI