shinystat spazio napoli calcio news Fedele commenta: “Il Napoli lo vedo quinto o sesto in campionato. Per De Laurentiis è solo un business”

Fedele commenta: “Il Napoli lo vedo quinto o sesto in campionato. Per De Laurentiis è solo un business”

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A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Enrico Fedele. Ecco quanto evidenziato:

“Griglia campionato? A oggi, il Napoli lo vedo tra il 5° e il 6° posto. Juventus e Inter sono davanti sicuramente, poi Atalanta e Lazio che non hanno cambiato nulla. Il Napoli ha più giocatori numericamente ma altre sono più avvantaggiate nei primi 13 giocatori. Non sappiamo peraltro cosa farà il Milan. Oggi solo un innamorato pazzo può mettere il Napoli al quarto posto.

Che fine hanno fatto le vecchie promesse del Napoli? Nella squadra di Careca e Maradona giocavano giocatori giovani come Volpecina e Carannante. Il settore giovanile è stato abbandonato e questa è una colpa che io darò sempre al management. Sono retrocessi e alcuni ragazzi sono andati al Lille nell’operazione Osimhen. Una macchia. Milik? Chiederà un risarcimento al Napoli, solo un ingenuo non lo chiederebbe.

Giuntoli? Non ha nessuna capacità deliberativa, può guardare ma non può scegliere. Il Napoli ha preso un sacco di giocatori che non sono serviti, come Leandrino, Machach, Mezzoni. Su 44 giocatori nessuno ha elevato il livello tecnico. O si ha capacità di imporre scelte, oppure contenti voi contenti tutti. Il Napoli vende anche bene ma queste operazioni le fanno Carpi, Udinese, Sampdoria. Il Napoli deve prendere giocatori veri. Giuntoli secondo me non ha mai dato una vera impronta.

Campionato falsato in caso di positivi COVID-19? Sicuramente è un campionato anomalo e particolare. Lo dimostra il fatto che siano state confermate le 5 sostituzioni. Questa stagione sfugge a qualsiasi pronostico.

Quando De Laurentiis venderà il Napoli? Non so se lo venderà, magari lo farà quando i calciatori non avranno più il valore per coprire le perdite. Il Napoli per De Laurentiis è un business, come per tanti altri presidenti.

Gattuso? La sua prima dichiarazione è stata quella di migliorare il settimo posto, poi nel finale ha spiegato di poter puntare ai primi 4 posti. Lui è stato sincero nella prima parte, eccessivamente nella seconda. Questa squadra non va da nessuna parte.

Osimhen? Deve fare due ore al giorno di muro ma non sarebbe stato un pacco a cifre inferiori, ha delle buone qualità. E’ stata un’operazione bilancistica. Sicuramente è un investimento eccessivo per una giovane promesso, lo hanno superpagato. Milik? Non gli è stato rinnovato il contratto perché forse non dà garanzie fisiche.

Koulibaly? Un giocatore dovrebbe guadagnare il 10% del suo valore. Il concetto però è un altro: le persone non si rendono conto in che momento si è. Oggi tutti hanno avuto un calo nelle vendite e tutti chiedono fiducia. Oggi non li offre nessuno 80-90 milioni per Koulibaly. Se si arriva a un compromesso allora è diverso.

De Laurentiis? Merita 30 e lode all’esame di economia ma meno della sufficienza a livello tecnico. Kumbulla? Reja me ne ha parlato molto bene. Il Napoli alla fine ha preso Rrahmani che aveva la valutazione più bassa. Fabian Ruiz? Si è capito che non può giocare con Zielinski e Demme, lo possono fare con squadre medio-piccole ma con quelle che stanno davanti prendi troppi gol”.

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