shinystat spazio napoli calcio news Chiariello, l'editoriale: "La sfida con l'Atalanta sarà un test per il Barcellona: Gattuso ha cambiato il Napoli"

Chiariello, l’editoriale: “La sfida con l’Atalanta sarà un test per il Barcellona: Gattuso ha cambiato il Napoli”

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Il noto giornalista partenopeo Umberto Chiariello ha commentato la vittoria del Napoli contro la SPAL all’interno del suo consueto editoriale. Le sue parole sono state pronunciate in diretta su Canale 21, nel corso della trasmissione Campania Sport. Di seguito quanto evidenziato dalla nostra redazione:

“Il Napoli non cala l’attenzione e realizza la quinta vittoria consecutiva nell’era Gattuso. Sebbene sia passato poco si può già definire ‘era’ perchè ormai Gattuso è il centro del progetto azzurro e non era scontato. Il problema è che l’Atalanta corre senza sosta, dodici punti sono tantissimi, ma c’è lo scontro diretto a Bergamo. Viene avvicinata invece la Roma, che perde molto male contro il Milan. Ora tra Napoli e Roma ci sono solo tre punti di distacco. Dopo la sfida con l’Atalanta, per il Napoli ci sarà proprio la Roma, che potrebbe essere agganciata al quinto posto”.

“C’è tanto rammarico per il disastroso girone d’andata, ma ad oggi il Napoli è estremamente competitivo e lo dimostrerà con l’Atalanta. Tutti giocano per la squadra, anche chi sa che andrà via. La rete di Callejon è stata davvero romantica, visto che senza quel suo gesto sarebbe stata l’ultima gara in azzurro. Magari potrebbe scappare un rinnovo all’ultimo momento per un altro anno, anche se è difficile. Lobotka si è dimostrato padrone assoluto del centrocampo, Fabián spaziale con i due assist, Elmas tuttocampista. Si è notato l’inserimento nel progetto di Younes e Lozano, con il messicano completamente trasformato. Un peccato aver buttato quasi un’intera stagione”.

“Il Napoli è solido, diverte e davanti con Mertens e Insigne fa la differenza. La trasferta di Bergamo servirà a capire le possibilità dell’impresa in Champions con il Barcellona. All’arrivo di Gattuso criticai la scelta societaria, la mancanza di progetto. Il Napoli mi ha smentito con i fatti e con il mercato fatto a Gennaio. Dopo i primi errori, Rino ha lavorato sulla testa dei giocatori e si è dimostrato anche un grande tecnico di gestione. Ha dimostrato che passione e lavoro portano il rispetto nei tuoi confronti. I ragazzi vedono che dai tutto e lo apprezzano. Il Napoli ora dà l’impressione di divertirsi, non di lavorare”.

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