shinystat spazio napoli calcio news Approvato il nuovo protocollo per gli allenamenti di gruppo: tutto quello che c'è da sapere

Approvato il nuovo protocollo per gli allenamenti di gruppo: tutto quello che c’è da sapere

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TAGLIO STIPENDI NAPOLI

Il Governo ha dato l’ok definitivo al via degli allenamenti di gruppo di Serie A, Serie B e Serie C. La novità principale del nuovo protocollo è sostanzialmente come si gestirà un giocatore positivo al coronavirus: niente più quarantena di squadra, bensì l’isolamento per 14 giorni del soggetto interessato. In più, ai giocatori verranno effettuati tamponi ogni 2 giorni.

Le indicazioni redatte dalla Commissione Medico-Scientifica Federale (Commissione
FIGC), integrata, per il tempo necessario, da alcuni Esperti in materia, intendevano
fornire le massime garanzie oggi possibili per tutelare la salute dei calciatori, degli
arbitri e di tutti gli addetti ai lavori in caso di ripresa degli allenamenti collettivi
(Documento del 18 aprile 2020). Esse erano state concepite allo scopo di ridurre al
minimo il rischio di contagio (nuovi casi), nella consapevolezza che, in quella fase della
pandemia da virus SARS-COV-2 (COVID-19), e in mancanza di una prevenzione
realmente efficace (vaccino), il rischio «zero» di contagio non esisteva e non esiste.
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Esse sono state aggiornate sulla base delle evidenze medico-scientifiche in divenire e
hanno recepito le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico (CTS), successive
all’audizione dei rappresentanti della FIGC da parte degli Esperti del CTS stesso,
avvenuta in data 7 maggio, e comunicate a FIGC in data 11 maggio, indicazioni che
sono “da considerarsi stringenti e vincolanti ai fini della ripresa stessa”.
Alla luce anche delle sopraggiunte necessità che hanno portato all’aggiornamento di
questo documento, ci si rimette alle indicazioni del CTS auspicando un’audizione in tal
senso, per esporre le seguenti linee guida, in attesa delle decisioni finali del Governo, e
in particolare dei Ministeri dello Sport e della Salute.
2) Indicazioni generali
Il GIORNO per la ripresa degli allenamenti collettivi delle Squadre Professionistiche
e degli Arbitri è stato indicativamente stabilito per il 18 maggio p.v.
La Società Sportiva dovrà identificare quello che, in questo documento, è
successivamente definito il LUOGO di ripresa degli allenamenti collettivi (Centro
Sportivo, Campo/i, palestra/e, ambulatorio/i, ristorante, magazzino, sala riunione, etc.).
Ad ulteriore precisazione, si ricorda che il LUOGO può essere il Centro Sportivo/
foresteria di proprietà della Società; in alternativa, si intende l’insieme dell’albergo,
del campo(i) d’allenamento, palestra(e), individuati dalla Società per l’utilizzo in
maniera esclusiva da parte del GRUPPO Squadra.
La Società Sportiva dovrà assicurare la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica
dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago
nonché la ventilazione dei locali secondo le disposizioni della Circolare n. 5443/22
febbraio 2020 Ministero della Salute, e in ottemperanza a quanto indicato nelle più
recenti “Linee-Guida ai sensi dell’art. 1, lettere f e g del Decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020. Modalità di svolgimento degli allenamenti per
gli sport individuali.” (pagg. 12-14, Pulizia e sanificazione luoghi e attrezzature nei siti
sportivi). Analogamente, seguendo le suddette disposizioni di legge, dovrà dotare il
personale sanitario, addetto alla valutazione preliminare e alla sorveglianza clinica
del GRUPPO Squadra, e tutto il personale di supporto, di dispositivi di protezione
individuale (vedi Utilizzo dei dispositivi di prevenzione del contagio, pagg, 11,12 delle
stesse linee Guida). Analogamente, seguendo le suddette disposizioni di legge, dovrà
tenere conto della valutazione dei profili psicologici e motivazionali per la
salvaguardia della salute mentale/ psicologica dei nuovi contesti lavorativi (vedi pagg.
14-15 delle stesse Linee Guida).
La Società Sportiva dovrà provvedere ad identificare il GRUPPO Squadra adottando
le procedure mediche di screening (successivamente indicate), in regime di assoluta
sicurezza, evitando in questa fase preliminare qualsiasi assembramento.
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Per GRUPPO Squadra si intendono tutti coloro che nella fase di ripresa dovranno
necessariamente operare e opereranno a stretto contatto tra di loro: i calciatori, gli
allenatori, i massaggiatori, i fisioterapisti, i magazzinieri, altri componenti dello staff,
etc. e, naturalmente, il Medico/i Sociale/i. In questa fase, il GRUPPO dovrà essere
ragionevolmente limitato nel numero alle persone considerate indispensabili ad
assicurare una ripresa degli allenamenti collettivi nella massima sicurezza ed efficacia.
Tutto ciò allo scopo di “creare un GRUPPO medicalmente coerente con le indicazioni
già fornite dal CTS in merito alle misure per il contenimento epidemico”.
Le procedure mediche di screening iniziale saranno applicate ai soggetti inpossesso
della Scheda Sanitaria FIGC in accordo con il Protocollo FMSI per la ripresa
dell’attività sportiva degli atleti professionisti. Si ricorda che tutti gli Atleti devono
essere in possesso della certificazione di idoneità agonistica (D.M. 18/02/82) in corso
di validità e che devono essere ottemperati gli accertamenti di cui alla legge 23/03/81
n.91.
I soggetti in possesso di Scheda Sanitaria FIGC vengono divisi in due gruppi:

  1. Soggetti COVID+ accertati e guariti e soggetti che su giudizio del responsabile
    sanitario abbiano avuto sintomi riferibili tra i quali, a titolo non esaustivo,
    temperatura corporea > 37,5 °C, tosse, astenia, dispnea, mialgie, diarrea, anosmia,
    ageusia.
  2. Soggetti COVID- e soggetti asintomatici (non testati). Anche coloro che sono stati
    a contatto con positivi ma sempre rimasti asintomatici e non testati. Inoltre, e in
    particolare, staff tecnico/societario o familiari.
    Tutti i soggetti verranno sottoposti a:
  • Esame clinico effettuato dal Responsabile Sanitario, specialista in Medicina dello
    Sport
  • Ricerca del RNAvirale (Tampone o altro test rapido validato) a 72/96h dall’inizio
    degli allenamenti di gruppo e anche al Tempo zero delle attività collettive. Il
    tampone verrà ripetuto ogni 4 giorni. Il test sierologico per la ricerca IgG/IgM/
    [IgA] verrà effettuato al Tempo zero e verrà ripetuto ogni 14 gg (ALLEGATO 3).
    I soggetti RNA negativi vengono sottoposti a Test per IgG/IgM/ [IgA]^^ (con
    prelievo venoso).
    Se positivi IgG e negativi IgM/ [IgA], hanno verosimilmente contratto la malattia e
    dovranno essere sottoposti agli accertamenti del Gruppo 1 (COVID+).
    Se positivi IgG e positivi IgM/ [IgA], dovranno ripetere il tampone e dovranno essere
    sottoposti agli accertamenti del Gruppo 1 (COVID+).
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    Se negativi IgG/IgM/ [IgA], dovranno sottoporsi a ricerca RNA virale (Tampone o
    altro test rapido validato) ogni 4 giorni e agli accertamenti del Gruppo 2 (COVID-).
    I soggetti RNA positivi sono infetti e seguono le normali procedure di COVID+
    previsti dalle Autorità competenti.
    Nel gruppo 1 (COVID +):
  • Test da sforzo massimale con valutazione polmonare (test cardio polmonare)
    e saturazione O2 a riposo, durante e dopo sforzo.
  • Ecocardiogramma color doppler
  • ECG Holter 24hr. Inclusivo di una seduta di allenamento o disforzo
  • Esame Spirometria Completo (FVC, VC, MVV)
  • Esami ematochimici**
  • Radiologia polmonare: TAC per COVID+: consigliabile e a giudizio del
    medico responsabile sanitario.
  • Nullaosta infettivologico alla ripresa (per gli atleti COVID +)
    I soggetti Covid+ dovranno osservare un periodo individuale di graduale ripresa nei
    successivi 15 gg prima di iniziare gradualmente gli allenamenti e sotto l’attento
    controllo del Responsabile sanitario, che a suo giudizio potrà ampliare test ed esami.
    Nel gruppo 2 (COVID -):
  • Test da sforzo massimale
  • Ecocardiogramma color doppler
  • Esame Spirometria Completo (FVC, VC, MVV)
  • Esami ematochimici**
    **Esami ematochimici: Emocromo, ALT/AST, Gamma GT, Creatininemia, CPK
    isotipi, Troponina, LDH, PT/PTT, INR, Elettroforesi proteica, D-dimero, PCR,
    Ferritina, Esame urine completo.
    ^^NB A ulteriore specificazione: Se il risultato è positivo per IgG e negativo per IgM
    (con Tampone negativo) vuol dire che hanno contratto il virus in tempi remoti e hanno
    anticorpi. Quindi possono riprendere, ma devono rientrare nel gruppo 1.
    Se sono IgM/ [IgA] positivi, devono sottoporsi a un nuovo test per l’RNA virale (il
    tampone, o, altro test rapido validato). IGM/ [IgA] positivi hanno alte probabilità di
    non essere più infettanti (le IgM/ [IgA] si trovano però anche alla fine del periodo
    infettante in soggetti asintomatici).
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    Se IgG e IgM/ [IgA] negativi, dovranno comunque periodicamente (ogni 4 giorni)
    sottoporsi a ricerca RNA virale (Tampone o altro test rapido validato) e rientrano nel
    Gruppo 2.
    I restanti soggetti del GRUPPO (Medici, Fisioterapisti, Massaggiatori, Magazzinieri e
    altri componenti dello staff) verranno sottoposti a test molecolare a 72-96 h prima del
    giorno degli allenamenti collettivi, al test molecolare al Tempo zero e ogni 4 gg.
    Verranno inoltre sottoposti a test sierologici a Tempo zero e ogni 14 giorni.
    In ottemperanza ai rilievi formulati dalla CTS, si precisa che l’approvvigionamento
    dei test molecolari per le persone interessate alla ripresa degli allenamenti di squadra
    “non deve minimamente impattare sulla disponibilità del reagentario da dedicarsi in
    maniera assoluta ai bisogni sanitari del Paese”, e si intende esclusivamente a carico
    delle singole Società.
    Al fine di ovviare alle difficoltà operative di reperimento del reagentario a livello
    locale, e di standardizzare le procedure degli esami previsti, ma fermo restando le
    attività svolte dalle singole squadre, la Lega si adopererà, nel rispetto di quanto stabilito
    al capoverso precedente, per individuare laboratori autorizzati, criteri di esami e di
    trasmissione tempestiva dei referti ad un’unità terza, al fine di garantire coordinamento
    e immediatezza delle comunicazioni.
    Al Responsabile Sanitario/Medico Sociale/Medico di Squadra e al Medico
    Competente (per coloro che non sono in possesso di Scheda Sanitaria FIGC) è affidato
    il compito di monitorare il GRUPPO, sottoponendolo ad una costante valutazione
    clinica con controllo giornaliero della temperatura e degli altri sintomi (il rialzo febbrile
    non è sempre presente).
    I Medici suddetti dovranno dare indicazioni a tutti i componenti del GRUPPO sui
    comportamenti da adottare (spogliatoio, sala massaggi, riunione tecnica, sala pranzo,
    etc.), attenendosi per quanto non espressamente riportato in questo documento di sintesi
    alle indicazioni contenute nel paragrafo 12 (Sorveglianza Sanitaria ai sensi del D.LGS.
    81/08 e Tutela Sanitaria in ambito sportivo e monitoraggio) delle già indicate “LineeGuida ai sensi dell’art. 1, lettere f e g del Decreto del Presidente del Consiglio dei
    Ministri 26 aprile 2020. Modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport
    individuali”.
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    3) Sessioni di allenamento
    Nella fase iniziale l’allenatore e lo staff tecnico indosseranno sempre mascherina
    manterranno una distanza minima di almeno 2 metri l’uno dall’altro. I soggetti
    appartenenti al GRUPPO Squadra dovranno raggiungere il Luogo e far ritorno al
    domicilio al termine dell’allenamento con mezzi propri e rispettando le misure anti
    contagio. Dovranno essere evitati, per quanto possibile, autisti. Tutti i soggetti
    dovranno essere dotati dei Dispositivi di Protezione Individuale.
    La Società deve predisporre una postazione di controllo della temperatura
    (termoscanner a distanza) e saturimetro (da disinfettarsi ogni volta) all’ingresso del
    Luogo di allenamento con il proprio Staff Medico (dotato degli opportuni DPI) e
    adottare procedure di isolamento in due distinti locali in caso di rilevazione di
    temperatura corporea (> 37,5 °C). Il soggetto individuato con TC > 37,5 °C dovrà fare
    immediato ritorno al proprio domicilio, ove verrà seguito in ottemperanza alle linee
    guida del Ministero della Salute.
    I soggetti dovranno seguire un percorso differenziato in entrata e uscita per accedere al
    Luogo di allenamento.
    Le sedute in palestra, almeno per la prima settimana, dovranno continuare ad essere
    ridotte all’essenziale privilegiando l’allenamento fisico all’aperto. Tuttavia, quando
    effettuate, esse dovranno essere programmate in modo da limitare la presenza dei
    calciatori, alternandoli, e posizionando i macchinari/attrezzi della palestra ad almeno 2
    metri di distanza tra loro, possibilmente all’aperto o in ambiente ben areato e con
    ventilazione forzata, garantendo la massima igienizzazione deglistrumenti.
    Si ricorda sempre di identificare con cura i componenti dello Staff tecnico che prende
    parte alle sedute, oltre ai calciatori, limitandolo in ogni fase a quello strettamente
    indispensabile. Dopo la conferma della negatività del GRUPPO, all’esito negativo del
    terzo tampone, lo Staff tecnico potrà non indossare mascherine protettive.
    Negli spogliatoi deve essere garantito il distanziamento dei calciatori di almeno 2
    metri. Qualora ciò non fosse possibile, va scaglionato l’ingresso per consentire distanze
    corrette. L’ambiente delle docce, ricco di vapor acqueo, potrebbe favorire la diffusione
    del virus (aerosol). Per tale motivo, almeno nella prima settimana, le docce non potranno
    esseresvoltepressoilLuogodi allenamento.
    Per quanto riguarda l’uso della Sala Medica, massaggi, fisioterapia, le sedute,
    almeno nella prima settimana, dovranno essere programmate sotto il coordinamento
    del Medico Sociale e limitate alle reali necessità. Le postazioni dovranno garantire
    distanze di almeno 2 metri tra loro, dovranno essere dotate di materiale monouso e le
    attrezzature/macchinari fisioterapici essere sanificati dopo ogni seduta. Siraccomanda
    di evitare gli assembramenti nell’attesa dei trattamenti e che gli operatori sanitari
    indossino la mascherina, i guanti e gli occhiali di protezione e i calciatori la mascherina
    chirurgica.
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    4) Ambienti comuni
    Riunioni tecniche
    Almeno nella prima settimana, si raccomanda di evitare riunioni interne se non
    strettamente indispensabili. Laddove sia necessario/urgente organizzarle, dovrà essere
    ridotta al minimo la partecipazione e garantita una distanza interpersonale di almeno2
    metri. È preferibile che siano tenute in spazi aperti e/o ben ventilati. Va in ogni caso
    favorito l’impiego di piattaforme telematiche per riunioni di lavoro.
    Sala Ristorante
    L’accesso alla sala ristorante deve essere contingentato, con previsione di una
    ventilazione continua dei locali e di un tempo ridotto di sosta all’interno della sala
    stessa, con il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 2 metri tra le persone.
    I pasti dovranno essere serviti self-service e si dovranno evitare contatti con il
    personale del ristorante, che dovrà indossare mascherina e guanti. Il lavaggio delle
    mani è obbligatorio prima dell’arrivo in sala, nella quale dovranno essere disponibili
    soluzioni idro-alcoliche disinfettanti. Non dovrà essere consentita attività ricreativa in
    bar, sale giochi, etc.
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    5) Situazioni specifiche
    Le persone provenienti dall’Estero o da zone con focolai d’infezione e che entreranno
    a far parte del GRUPPO, si atterranno alle normative vigenti prima della ripresa degli
    allenamenti collettivi.
    Adeguati accorgimenti dovranno essere adottati nel caso in cui un calciatore abbia
    bisogno di recarsi presso una Struttura Diagnostica esterna per esami ritenuti
    indispensabili (es. Risonanza Magnetica per infortuni osteoarticolari, muscolari).
    L’accompagnatore-guidatore (unico), deve essere il Medico Sociale o una persona dallo
    stesso delegata, appartenente al GRUPPO Squadra. Sia il calciatore che
    l’accompagnatore dovranno essere dotati di adeguati DPI. La Società dovrà chiedere
    preventivamente alla Struttura Diagnostica di osservare la massima sicurezza al
    momento dell’arrivo del giocatore-accompagnatore nella Struttura e durante
    l’effettuazione dello stesso esame.
    Qualora, durante il periodo di ripresa degli allenamenti di gruppo, ci sia un caso di
    accertata positività al COVID-19, si dovrà provvedere all’immediato isolamento
    del soggetto interessato. Inoltre, si dovrà provvedere a pulizia/sanificazione generale
    secondo le disposizioni della circolare n. 5443-22 febbraio 2020 del Ministero della
    Salute. La mappatura degli ulteriori contatti del Soggetto Positivo seguirà le
    prescrizioni del SSN.
    Da quel momento, tutti gli altri componenti del GRUPPO Squadra verranno
    sottoposti ad isolamento fiduciario presso una struttura concordata; saranno sottoposti
    ad attenta valutazione clinica sotto il controllo continuo del Medico Sociale, saranno
    sottoposti ad esecuzione di Tampone (anche rapido) ogni 48h per 2 settimane, oltre ad
    esami sierologici da effettuarsi la prima volta all’accertata positività e da ripetersi dopo
    dieci giorni, o secondo periodicità o ulteriore indicazioni del CTS. Nessun componente
    del suddetto GRUPPO Squadra potrà avere contatti esterni, pur consentendo al
    gruppo isolato di proseguire gli allenamenti.
    6) Gestione del Centro Sportivo
    La Società Sportiva deve fare un’analisi accurata delle attività svolte identificando
    quelle essenziali e stilando un elenco di persone che possono essere ammesse al
    LUOGO d’allenamento.
    Le attività non essenziali (es. amministrative) dovranno essere rinviate o svolte con
    lavoro a distanza per limitare l’accesso al LUOGO d’allenamento al solo GRUPPO
    Squadra e alle figure di supporto indispensabili (cuochi, camerieri, pulitori, etc.). Tali
    figure dovranno essere sottoposte a test molecolare con cadenza di 8 giorni.
    Tutte le attività devono essere organizzate in modo da garantire il distanziamento
    sociale (almeno 2 metri), anche in spazi aperti. Qualora le attività impongano di
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    lavorare a distanza interpersonale inferiore a 2 metri e non ci siano altre soluzioni è
    obbligatorio l’uso delle mascherine.
    Gli spostamenti all’interno del LUOGO d’allenamento devono essere limitati
    all’indispensabile e nel rispetto delle indicazioni date dalla Società. È sospesa la
    partecipazione dei dipendenti a riunioni e meeting con l’eccezione di quelli
    indispensabili. Deve essere favorito l’impiego di piattaforme telematiche per riunioni
    con soggetti esterni (es. conferenze stampa). Sono sospesi e annullati tutti gli eventi
    interni e ogni attività di formazione.
    Negli spogliatoi, gli addetti ai materiali sportivi dovranno tenere accuratamente
    distinti, in locali separati, i materiali puliti da quelli sporchi. A tutti i componenti del
    GRUPPO squadra e ad ogni altra persona è interdetto l’ingresso ai locali destinati agli
    addetti ai materiali sportivi. La distribuzione del materiale pulito e il ritiro del materiale
    sporco avverrà in maniera assolutamente distinta con percorsi separati spazialmente e
    temporalmente.
    Gli addetti ai materiali sportivi dovranno sempre indossare DPI (guanti e
    mascherine). Nel passaggio sporco/pulito, i DPI andranno sostituiti, secondo le
    specifiche procedure. Un’accurata igiene delle mani è raccomandata
    costantemente. Un distanziamento interpersonale tra gli operatori di almeno 2 metri
    deve essere costantemente mantenuto anche nella disposizione dei materiali sportivi
    sul terreno di allenamento.
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    7) Personale Extra GRUPPO Squadra
    Tale dizione comprende tutti coloro che operano in orari diversi e non a contatto
    diretto con il GRUPPO Squadra (addetti manutenzione dei campi, sanificatori, etc.).
    Questi operatori non saranno sottoposti allo screening iniziale per l’identificazione
    di un’eventuale infezione da COVID-19, ma dovranno rispettare gli obblighi previsti
    dalle attuali e future normative.
    In materia di ANTI-Doping si recepiscono le procedure FMSI, già trasmesse a NADOItalia e alla SVD, per quanto attiene l’espletamento in conformità alle Linee-Guida
    COVID-19 della WADA dell’attività antidoping effettuata dai propriDCO/BCO.
    La Società Sportiva assicura che, di regola, nessuna persona esterna al GRUPPO
    squadra acceda immotivatamente al LUOGO d’allenamento. In caso di provata e
    irrinunciabile necessità, si potrà accedere al LUOGO tramite una zona filtro, con
    misurazione della temperatura corporea, indossando mascherine e guanti, mantenendo
    il distanziamento sociale e per un tempo limitato.
    Il personale extra GRUPPO Squadra ammesso al LUOGO d’allenamento:
    • Ha l’obbligo di indossare mascherine e guanti durante l’attività lavorativa e
    comunque durante la permanenza nel LUOGO d’allenamento.
    • Ha l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in caso di comparsa di febbre (oltre
    37.5°) e/o altri sintomi influenzali, simil-influenzali o comunque sospetti (cefalea,
    anosmia, etc., ). Di tali evenienze deve immediatamente informare il proprio medico
    di famiglia, l’Autorità Sanitaria ed il Medico Sociale/Medico Competente.
    • Nel caso i sintomi suddetti compaiano durante l’orario di lavoro, ha l’obbligo di
    rimanere in una stanza isolato e comunque tenersi a distanza di almeno 2 metri dai
    colleghi, informando immediatamente il Medico Sociale /Medico Competente ed
    attenendosi strettamente alle istruzioni che riceverà.
    • Ha l’obbligo di rimanere al proprio domicilio qualora venga a sapere di essere
    stato in contatto con una persona affetta da Covid-19 nei 14 giorni precedenti il
    momento in cui è stata diagnosticata questa malattia. Di tale evenienza dovrà dare
    immediata comunicazione al proprio medico di famiglia, all’Autorità Sanitaria, al
    suo datore di lavoro e al Medico Sociale/Medico Competente.
    • Si impegna a rispettare tutte le disposizioni della Società e del datore di lavoro in
    tema di sicurezza nei luoghi di lavoro, anche negli spostamenti durante la
    permanenza nel LUOGO d’allenamento (specie mantenere la distanza di sicurezza,
    osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti igienicicorretti).
    • Sarà cura della Società accertarsi che il datore di lavoro abbia informato tutti i
    lavoratori a qualsiasi titolo coinvolti nelle misure di prevenzione nei luoghi di
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    lavoro, del contenuto delle presenti disposizioni per quanto a loro applicabile.
    • Si impegna a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità sanitarie fuoridel
    LUOGO d’allenamento.
    • Accesso dei Fornitori
    Per l’accesso di fornitori esterni, dovranno essere individuate procedure di ingresso,
    transito e uscita con modalità, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le
    occasioni di contatto con il personale presente nel LUOGO d’allenamento.
    Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei mezzi stessi.
    Per le necessarie procedure di carico/scarico, il trasportatore dovrà mantenersi a
    distanza di almeno 2 metri dal personale abitualmente operante nel LUOGO
    d’allenamento.
    Per fornitori/trasportatori e/o altro personale esterno occorre individuare/installare
    servizi igienici dedicati, prevedere il divieto di utilizzo di quelli del personale che opera
    nel LUOGO d’allenamento, garantendo un’adeguata pulizia giornaliera.
    Ove in una o più persone presenti nel LUOGO d’allenamento si manifestassero
    improvvisamente sintomi correlabili o sospetti per una infezione da COVID-19, il
    soggetto si dovrà isolare in una stanza ben aerata che dovrà rimanere chiusa, senza che
    nessuno possa accedervi ad eccezione delle squadre di emergenza e degli addetti al
    soccorso aziendale che dovranno essere all’uopo dotati dei DPI specifici previsti per
    queste situazioni e dovranno comunque limitare al massimo il contatto stretto fino
    all’arrivo del soccorso di pronto intervento pubblico 112

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