Gattuso: “Ho detto ai miei per la prima volta di vedere la classifica. Demme parte da solo, non sta bene. Fuori Fabiàn, Maksimovic al 100%”

Gennaro Gattuso presenta in conferenza stampa Sampdoria-Napoli:

“Da quando è arrivato Ranieri la Samp è una squadra che è nelle prime posizioni, subisce pochi goal, sarà una partita difficile. Sa difendere bene, lascia pochissimi spazi, sono molto preoccupato perché affrontiamo un grande allenatore, ho paura che mi possa incartare. Per noi è una partita fondamentale, ho detto ai miei giocatori per la prima volta di vedere la classifica. Se facciamo una grande partita, diventa molto molto importante per noi, c’è da battagliare, è una squadra che è difficile da affrontare.

GLI INFORTUNATI

Ci mettiamo in una buona posizione, ma dobbiamo prepararla bene, con il veleno, con voglia di saper soffrire. Sono contento, mi hanno messo a disposizione una squadra competitiva, il presidente fa sempre la battuta della bicicletta, che devo pedalare.

Fabiàn Ruiz da 4 giorni non si allena, sta veramente male, non sarà convocato. Demme da tre giorni non riesce, stasera parte da solo e non con la squadra per non rischiare. Domani lo valutiamo. Koulibaly ha dato continuità, Maksimovic è al 100%. Mertens anche lui ha fatto dei buoni lavori. Dispiace per la perdita di Gaucci, big Luciano, mi ha dato tanto.

Mi piace la parola umiltà, bisogna annusare bene il pericolo, anche con la Lazio abbiamo fatto una partita di sofferenza e abbiamo saputo soffrire. La squadra deve capire che è fondamentale giocare bene entrambe le fasi.

Non mi fido, perché in questo momento ci vuole del tempo, ci vogliono mesi e mesi per fidarsi, l’allenatore non può fidarsi di tante teste, in settimane mi piace rompere tanto le scatole. Vedo entusiasmo, ma non deve portare a sottovalutare nulla, dobbiamo stare sul pezzo. Domani sarà una battaglia. Non dico niente, non voglio dare vantaggi agli avversari. Noi mandiamo un osservatore a fare migliaia di chilometri, come facciamo i sacrifici noi, li facciano anche gli avversari.

PETAGNA E POLITANO

Dobbiamo muovere velocemente la palla, riuscire a giocare con grande compattezza, non farli arrivare sul fronte e crossare, hanno sempre 3-4 giocatori dentro l’area, non farci allungare. Domani voterò Sinisa per la panchina d’oro, per la bravura e per la forza.

Ho visto grande disponibilità su tutto quello che abbiamo proposto a livello fisico, tattico e di sedute video, mi ha colpito parecchio. Questa squadra si è consegnata e messa a disposizione. Siamo stati spesso nei momenti negativi qui, stavamo attraversando un momento non bellissimo, questa è una squadra che non si è mai nascosta. Di Petagna non si parla, ne parleremo quando arriverà. Politano è stato due giorni, ha avuto anche lui l’influenza, ieri e oggi si è allenato, è a disposizione. L’anno scorso non sono andato in Champions per un punto e lui è stato un valore aggiunto.

VOTO AL MERCATO

Politano è un giocatore che ci può dare tanto, è un alternativa. Poi devo scegliere, ma è un giocatore che fa gol, viene dentro, ha dinamicità. Penso possa darci una mano. L’ho visto poco, saprò dirvi qualcosa di più la prossima settimana. Vedo ragazzi partecipi, vedo ragazzi che ce la stanno mettendo tutti, abbiamo fatto la rifinitura senza i Primavera. La musica è diversa quando stanno tutti in campo.

Partita facile su carta? Mi viene da sorridere, che vuol dire sulla carta? Bisogna starci con la testa. Sulla carta non c’è nulla di facile. Bisogna pensare alla partita di domani, quello che avviamo fatto è passato.

Preferisco non dare voti. Bisogna fare i complimenti alla società per i soldi spesi e per i giocatori messi a disposizione. I voti li date voi. Ho visto un po’ della gara con la Juve contro la Fiorentina, ma noi non dobbiamo pensare a ciò che abbiamo fatto con loro e con la Lazio. Se pensiamo di giocare di fioretto, sbagliamo

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