shinystat spazio napoli calcio news Meret: "Per me e Luperto è un grande orgoglio essere in Nazionale"

Meret: “Per me e Luperto è un grande orgoglio essere in Nazionale”


Alex Meret sarà uno dei punti chiave della nazionale Under 21, che sarà impegnata tra giovedì e lunedì nelle due amichevoli contro Austria e Croazia. Il portiere del Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la conferenza stampa odierna:

“L’anno scorso ho subito l’infortunio che non mi ha permesso di essere presente nella prima parte di questa stagione. Adesso sono contento di stare bene e di esser rientrato in gruppo. A Napoli ho trovato la giusta continuità e sono pronto a dare il mio contributo. La Nazionale per me è sempre un motivo di grande orgoglio”.

“Con Audero e Scuffet ho un ottimo rapporto. Il secondo lo conosco dalle giovanili dell’Udinese e lo reputo un grandissimo amico, mentre con il primo ho comunque trascorso tutta trafila in Nazionale dato che siamo dello stesso anno. Tra noi non c’è mai stata rivalità, anzi, solo un grande rapporto. Il titolare lo deciderà il mister ovviamente”.

“Manca poco all’Europeo Under 21 e sappiamo che dobbiamo dare tutto per noi e per i tifosi. Il fatto di giocare in casa sarà un grosso stimolo per noi”.

“Luperto non sta trovando tantissimo spazio a Napoli, ma ogni volta che è chiamato in causa, dà sempre il suo contributo. Si è guadagnato questa chiamata in Nazionale e sia noi che il Napoli siamo orgogliosi di essere qui”.

“Buffon è il motivo per cui ho iniziato a giocare in porta e mi piace tantissimo Handanovic. Ho avuto il piacere di allenarmi con quest’ultimo a Udine e, ad oggi, è probabilmente il portiere più forte della Serie A. In ambito internazionale mi piace tanto Oblak. I portieri italiani sono tutti forti, ce ne sono tanti giovani di livello. Non ne vedo uno singolo spiccare, perché sono veramente in molti a meritare. Abbiamo un’ottima scuola di portieri”.

“Gasparini (titolare under 17, ndr) sta facendo molto bene. Ha sempre giocato sotto età e sono due stagioni che è titolare della Primavera dell’Udinese. Ha bruciato le tappe come me e a Udine se sei bravo ti fanno giocare con i più grandi senza problemi”.