shinystat spazio napoli calcio news Comune, l'Ass. Borriello risponde ad ADL: "Prima di lui il San Paolo era sempre pieno, deve migliorare il rapporto con i tifosi. Su CR7 ho fatto una battuta"

Comune, l’Ass. Borriello risponde ad ADL: “Prima di lui il San Paolo era sempre pieno, deve migliorare il rapporto con i tifosi. Su CR7 ho fatto una battuta”


L’assessore Borriello svela i colori dei sediolini e i lavori che saranno effettuati allo stadio San Paolo

AGGIORNAMENTO – L’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, ha risposto dai microfoni di Canale 21 alle parole del presidente De Laurentiis (LEGGI QUI) che parlato oggi da Salisburgo. Ecco quanto evidenziato:

Noi populisti per arrivare in Regione? Lì c’è De Luca, noi siamo al Comune, forse De Laurentiis non segue la politica. Se poi essere populisti significa ascoltare la gente allora sì, siamo populisti. Insulti di ieri? Li lascerei a chi c’era ieri alla riunione, si è anche divertito e poi non è il mio modo di rivolgermi alle persone. Il tema è facile: noi vogliamo consegnare il San Paolo ai tifosi con il colore azzurro a cui tutti siamo affezionati. Non ci piace il multicolor per stretta esigenza televisiva: lo stadio deve essere riempito dai tifosi. Se la squadra è forte, la gente ci va allo stadio. Prima di De Laurentiis, anche in Serie B, il San Paolo lo ricordo pieno, forse bisognerebbe migliorare il legame che c’è con i tifosi.

Secondo me la società sta facendo un lavoro egregio dal punto di vista sportivo, ma ho riportato al Presidente alcune richieste ascoltate tra la gente. Se ieri c’è stato un provocatore è stato allora De Laurentiis, sarei dovuto andare io via dal tavolo. C’è un’opinione pubblica che va ascoltata senza fraintendimenti, ho soltanto provato a dire al presidente che le passioni vanno ascoltate. La frase su Cristiano Ronaldo? Io ho fatto una battuta su Ronaldo, così come sugli abbonamenti: perché non li ha fatti quando poteva e li ha fatti solo dopo? Io capisco lo sforzo che fa la società sportivamente, ma ieri i nostri toni erano concilianti ed esigo lo stesso rispetto anche da parte della società. Le discussioni che finiscono così portano sempre a risultati, anche ieri ci siamo arrivati alla fine. Entro domani vanno ultimate le scelte cromatiche dei sedioli, la prossima settimana inizieremo la fase attiva e dovremo riuscirci in cento giorni. Maxischermi? Abbiamo chiarito anche la loro posizione, saranno affissi ai lati di tribuna Nisida e Distinti“.

ORE 14.20 – A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Borriello, assessore allo sport del Comune di Napoli. Queste le sue dichiarazioni:

“La nostra missione è rimettere a posto lo stadio approfittando delle Universiadi fortemente volute dalla regione Campania. Alla fine della burrasca, ieri ci siamo lasciati con l’intenzione di andare avanti e chiudere nella prossima settimana, anche per essere in linea con i tempi. Non ci sono ostacoli perchè la parte tecnica e politica ha un orientamento chiaro: non vogliamo lo stadio multicolore perchè non rappresenta Napoli. Il modello arlecchino non piace, vogliamo lo stadio pieno di gente, non di colori. Quindi, si ragione sul multicolore, ma tutte di tonalità di azzurro perchè cielo e mare sono cose belle di Napoli e che non tutte le città hanno. Ci sarà una sfumatura dal celestino al grigio scuro e nel livello inferiore stavamo ragionando sul mescolare maggiormente questi colori, mettendo anche un po’ di giallo e marrone scuro perchè è sempre meno frequentato rispetto livello superiore.

Ho detto a De Laurentiis di non preoccuparsi dello stadio vuoto e mi spiace aver citato Ronaldo, ma volevo dire che comprando calciatori, i tifosi tornano allo stadio. Il problema non è sediolino colorato, ma lo stadio vuoto e questo si riempie anche senza vincere, ma con le attrazioni. Il sediolino colorato serve a far finta che lo stadio sia pieno e anche questo ho detto a De Laurentiis. Ha un po’ sbottato e non ripeto gli aggettivi, ma ci può stare perchè ognuno ha il suo giudizio. Dico solo che se riuscissimo a lavorare un po’ meglio insieme, faremmo meno brutte figure. Detto questo, la riunione di ieri si è chiusa con un importante passo in avanti. L’ultimo anello non esisterà più, sarà smontato e verrà anche schermato per evitare quella visione brutta. La copertura invece resta, non riusciamo a toglierla mentre la verifica dei bulloni si farà con calma”.