shinystat spazio napoli calcio news Taglialatela scioglie i dubbi: "Meret? Mi è sembrato di vedere Zoff e Peruzzi, non è presto per chiamarlo fenomeno"

Taglialatela scioglie i dubbi: “Meret? Mi è sembrato di vedere Zoff e Peruzzi, non è presto per chiamarlo fenomeno”


Su Meret e Donnarumma arriva il giudizio di un grande portiere della storia del Napoli

L’ex portiere del Napoli Giuseppe Taglialatela, ha rilasciato un’intervista sull’edizione giornaliera di La Repubblica. Batman, così soprannominato dai tifosi azzurri negli anni ’90, non ha mai avuto dubbi sulle qualità di Alex Meret e dichiara di non essere affatto sorpreso sul suo rendimento.

Ecco le sue parole:

Non è troppo presto per definire Alex Meret un fenomeno, sono convinto che non abbiamo visto ancora niente. L’ex portiere della Spal è stato sfortunato a casa dell’infortunio subito a Dimaro, non ha visto il terreno di gioco per diversi mesi e credo che non abbia ancora espresso a pieno il suo potenziale. Adesso Alex deve solo giocare con maggiore continuità.

Meret è uno che sposta gli equilibri e lo si nota dal modo di stare in campo. Sa gestire la gara e sa fare parate incredibili salvarisultato. La parata contro il Salisburgo è stata semplicemente perfetta. Mi è sembrato di vedere uno dei grandi portiere degli anni ’70 e ’80. Mi riferisco a Zoff, Castellini, Galli e anche Peruzzi. Meret non si è limitato a evitare che il pallone finisce in porta, è riuscito a fare in modo che la palla non tornasse al centro dell’area di rigore. Non è stato un caso che la palla è finita in calcio d’angolo. Ha una grande tecnica.

In cosa può migliorare? Zoff diceva che si può migliorare anche a 41 anni, figuriamoci cosa può fare un ragazzo che a breve compirà 22 anni. Meret adesso deve solo giocare con continuità per aumentare la confidenza con il campo. Ha il carattere dei grandi campioni, questo è molto importante.

Meret ha saputo reagire alla grande dopo l’espulsione subita contro la Juve. Ha anche gestito bene la situazione evitando inuitili sceneggiate che personalmente non ho mai tollerato. Nazionale? Ha sicuramente la stoffa per vestire la maglia dell’Italia.

Chi preferisco tra Donnarumma e Meret? Sono due grandi portieri, Macini saprà come gestirli in nazionale. Avere due portieri così forti è un problema che vorrebbero avere molti tecnici. Ad ogni modo preferisco Meret. Donnarumma sa un lato si fa preferire perché ha maggiore esperienza, è avvantaggiato. È esplosivo, ha un gran fisico e la personalità del leader. Preferisco comunque Meret perché è più tecnico. Una parata come quella di giovedì la fanno solo i campioni”