shinystat spazio napoli calcio news Ancelotti in conferenza: "Dobbiamo ringraziare Meret. Sui gialli di Koulibaly e Maksimovic? Ingenui..."

Ancelotti in conferenza: “Dobbiamo ringraziare Meret. Sui gialli di Koulibaly e Maksimovic? Ingenui…”


Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, ha parlato al temine del match contro il Salisburgo.

L’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita fra Napoli e Salisburgo. Ecco quanto evidenziato:

“Contro una squadra come il Salisburgo era importante verticalizzare: lo abbiamo fatto bene! Il risultato poteva esserte più rotondo, ma siamo comunque soddisfatti. Il Salisburgo avrebbe potuto trovare una rete e avrebbe reso il ritorno ancora più difficile di quanto già non sia.

Il 3-0 è obiettivamente un risultato molto buono. Dopo il risultato c’è la prestazione: buona gara ma ci sono delle lacune, siamo stati poco attenti. Dobbiamo eliminare queste imperfezioni in vista del ritorno. Non dobbiamo fare calcoli e giocare col freno a mano tirato.

Sull’astinenza di Mertens? Sul tabellino c’è Milik, ma il primo gol è stato un capolavoro di Dries. Ha fatto tante ottime cose, se avesse anche segnato la sua performance sarebbe stata da incorniciare.

Meret è stato molto bravo! Koulibaly e Maksimovic sono stati ingenui.

Sui subentrati? Hanno fatto quello che potevano, considerando la stanchezza della squadra nella fase finale. Era un momento in cui serviva sacrificarsi e loro lo hanno fatto.

Dobbiamo cercare di passare questo turno, lo abbiamo indirizzato bene. La strada è molto lunga. La competizione si sta rivelando molto equilibrata, con molte sorprese. Speriamo di non essere la sorpresa negativa nella gara di ritorno.

Su Hysaj centrale? Abbiamo Chiriches e Luperto. Non dobbiamo inventarci nulla di eccezionale.

La squadra sta mostrando un buon equilibrio. Abbiamo un’identità varia quando abbiamo la palla, ma ben definita quando non l’abbiamo. Siamo stati un po’distratti in fase difensiva: bisogna anche ringraziare Meret.

Sui rilanci di Meret? Ero molto giovane e mi hanno insegnato anche “palla lunga e pedalare”, il calcio è anche questo. In quel momento non c’era bisogno di giocarla da dietro ed era più giusto rilanciarla in avanti.

Soddisfatto? Il risultato è rotondo ma ci sono delle cose che dobbiamo migliorare.”