shinystat spazio napoli calcio news De Laurentiis: "Il Napoli non ha paura di nessuno. Juventus? Non ha senso vincere con debiti di 200 mln con le banche"

De Laurentiis: “Il Napoli non ha paura di nessuno. Juventus? Non ha senso vincere con debiti di 200 mln con le banche”


Il Napoli punta alla vittoria dell’Europa League e De Laurentiis spera in Carlo Ancelotti

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di SkySport. Ecco quanto detto dal patron azzurro:

Ancelotti può migliorare sicuramente il Napoli facendolo arrivare in finale di Europa League a Baku. Il Napoli non ha paura di nessuno. Giochiamo stabilmente da nove anni in competizioni internazionali. Il nostro allenatore ha vinto dappertutto e può farlo anche a Napoli. Salisburgo è una bella realtà, non solo calcistica, anche sociale.

Abbiamo una rosa molto ampia e Ancelotti sta sperimentando molto. Al termine della stagione tireremo le somme su chi potrà restare e chi no continuando un progetto che io e Carlo condividiamo perché è un uomo cauto, onesto sia intellettualmente che professionalmente. Il Napoli è da 7 e sta soddisfacendo tutti, sono d’accordo con lui.

In campionato bisogna lottare fino alla fine. Non trascuro la serie A, c’è sempre questa abituale sensazione di sconforto fra i tifosi da stadio. Se non sono primi, non sono contenti. Noi lottiamo fino alla fine. Se uno si accascia al primo intoppo, nella vita, significa essere dei falliti. Per non esserlo, devi combattere fino alla fine, senza mai sedersi”. Il distacco della Juve? Che senso avrebbe vincere avendo 200 milioni di debiti con le banche?

Ancelotti saprà guidarci verso una meta sicura. Darei un oscar ad Ancelotti per la serenità e la tranquillità che riesce a trasmettere alla squadra e alla società tutta. Tutti lavoriamo immersi in un liquido amniotico come se la grande capacità di Carlo sia quella che ci lega tutti quanti.

Napoli-Chelsea? Sarebbe divertente se Sarri resiste. Spero lo faccia. Va rispettato perché è un grandissimo allenatore e ama alla follia questo lavoro. A Napoli ha dato davvero tanto, ma ognuno ha i propri valori e i propri difetti e non sempre si possono condividere le stesse idee calcistiche” .