shinystat spazio napoli calcio news Sala shock, messaggio da brividi prima della scomparsa: "Ho paura, questo aereo cade a pezzi. Venitemi a cercare..."

Sala shock, messaggio da brividi prima della scomparsa: “Ho paura, questo aereo cade a pezzi. Venitemi a cercare…”


Sono ore concitate per capire cosa sia successo ad Emiliano Sala, attaccante argentino disperso dopo che il suo aereo è sparito dai radar durante il passaggio sulla Manica.

Il portale del quotidiano argentino ‘El Clarin‘ è venuto in possesso del messaggio audio inviato da Emiliano Sala agli amici prima della scomparsa del velivolo: “Sono qui sull’aereo che sembra che sia sul punto di cadere a pezzi e sto andando a Cardiff… Se entro un’ora e mezza non avete mie notizie, non so se manderanno qualcuno a cercarmi perché non mi troveranno ma… lo sai. Che paura che ho“.

ROLAN: “HA PREDETTO CIO’ CHE SAREBBE SUCCESSO”

Qualche ora prima che il Clarin rivelasse il contenuto dell’audio inviato da Sala agli amici, Diego Rolan, ex compagno di Emiliano Sala ai tempi del Bordeaux, ne aveva rivelato il contenuto a una radio uruguaiana. “Sono sotto shock – ha confessato il centrocampista che milita nel Leganés a ‘The Voices of Soccer’ – Ha ricevuto un messaggio che Emiliano aveva inviato a un amico e gli ha detto che era molto spaventato dall’aereo, che se non l’avessero trovato sapevano cosa gli era capitato. Ha predetto cosa gli sarebbe successo“.

Sarebbe stato un passo importante per lui, aveva un buon contratto in Francia, ma non quanto meritasse per il suo valore. Ha appena fatto il salto economico e sportivo che avrebbe aiutato molto sia lui che la sua famiglia – ha proseguito Rolan -. C’è poca gente che può parlare male di Emiliano, una persona molto laboriosa, molto umile, sempre disponibile. Ho fiducia che tutto vada bene, sia per lui che per la sua famiglia e i suoi parenti“.

La dichiarazione del centrocampista uruguaiano trova conferma nelle parole di Nicolas Pallois, compagno di stanza dell’argentino a Nantes. Il francese ha raccontato che l’attaccante gli aveva detto che aveva paura perché il viaggio da Cardiff a Nantes, sullo stesso velivolo, era stato turbolento.