shinystat spazio napoli calcio news Il giudice a Koulibaly: "Lei è un campione, vada avanti così".

Il giudice a Koulibaly: “Lei è un campione, vada avanti così”.


L’edizione odierna de Il Mattino riporta la reazione del giudice Sandulli dopo la deposizione di Kalidou Koulibaly. Ecco quanto riportato:

“Sandulli non resta indifferente alla deposizione spontanea di Koulibaly. L’ avvocato Grassani ha inserito nel ricorso i file dei Radio Rai e una serie di articoli del giorno dopo che ricostruiscono il clima di quella sera. Ma dalle parole del presidente della Corte, anche alla luce delle due giornate di chiusura dello stadio dell’ Inter, si comprende che neppure a lui è sfuggito. E plaude le parole e la battaglia anti-razzismo di Kolulbaly. «Lei è un campione, vada avanti così. Le sue parole colpiscono», dice.

Poi però all’ atto pratico cambia lo scenario. Le norme sono quelle che sono e non è certo la sede della giustizia sportiva quella giusta per cambiarle. Al gesto irriguardoso non c’ è attenuante. E basta. Si cambi il regolamento altrove, se proprio si vuole cambiare. Eppure colpisce il fatto che non si sia dato il dovuto conto al modo di comportarsi di Mazzoleni. Probabilmente la chiave di tutto era il suo «no» reiterato alle richiesta di fermare (fermare e non andare a casa, sia chiaro) la gara per i cori razzisti. I giudici non hanno dato il giusto risalto a quel «porti via il suo calciatore» che l’ arbitro ha indirizzato a Insigne dopo che Koulibaly, nel secondo tempo, sottolineare il becerume dei cori. Ecco, sulle omissioni di Mazzoleni non c’ è stato il giusto dibattimento.

Il caso Muntari è stato considerato «totalmente inconferente». Sandulli scrive: «Quell’ applauso deve necessariamente essere ritenuto come irriguardoso nei confronti dell’ arbitro. L’ immediata concatenazione temporale tra l’ ammonizione e l’ applauso rivolto da Koulibaly all’ arbitro rendono evidente l’ intento di quest’ ultimo di contestare, attraverso un gesto ironico e di scherno, la decisione del direttore di gara». La partita si chiude così. Ma non l’ ha persa Koulibaly. Neppure stavolta”