shinystat spazio napoli calcio news Padoin: "Al Napoli toglierei il palleggio. Juve campione d'Italia già a marzo. Chiellini o Koulibaly? Vi dico la mia..."

Padoin: “Al Napoli toglierei il palleggio. Juve campione d’Italia già a marzo. Chiellini o Koulibaly? Vi dico la mia…”


Nella sfida di oggi pomeriggio in casa Cagliari ci saranno diversi assenti, ma chi non mancherà è Simone Padoin. L’ex Juve ha parlato proprio in vista della gara contro il Napoli, in un’intervista per La Gazzetta dello Sport.

Eccone un estratto:

«Cosa leverei al Napoli? Il palleggio»

«Ho visto Liverpool-Napoli. Era da dentro o fuori, difficile contro un team fenomenale, specie in casa loro. Ma anche nella difficoltà il Napoli ha giocato la palla con qualità. Quello che dobbiamo temere di più».

Dalle sue parti ci sarà Callejon. Sensazioni?

«Ci fosse solo lui, anche Ounas ha fatto bene. Conosco il movimento che fa Callejon, con Insigne che gli mette la palla sul piede. Lo fanno talmente bene che è dura difendersi. Ma siamo pronti».

Col Napoli di Ancelotti cosa cambia?

«L’ attitudine al turnover. Con Sarri avevano giocate prestabilite, attaccavano dal lato sinistro, con Goulham e Mario Rui. Ora hanno più soluzioni offensive, tutti hanno spazio e immagino ci sia più voglia di fare bene».

Qual è il punto debole di Hamsik e soci?

«Il Napoli di Sarri aveva una attenzione difensiva maniacale. Adesso, non sono così impermeabili».

Quali sono le differenze tra Roma e Napoli?

«Tatticamente simili, giocano con gli esterni alti. Ma la Roma veniva da un periodo difficile, il Napoli è in fiducia».

E voi senza Castro, Lykogiannis, Pavoletti, Ceppitelli e Srna.

«Chi gioca farà bene, piangere per le assenze non serve. Ha ragione Giulini, saremo feroci. Con intelligenza ed equilibrio».

Qual è il messaggio ai vostri tifosi?

«Sappiamo quanto sia sentita questa gara. Ci hanno spinto fino alla fine con la Roma, stringiamoci forte per un’ altra serata fantastica».

Parliamo di centrali: più forte il suo amico Chiellini o Koulibaly?

«Entrambi, con Varane, Van Dijk e Ramos, tra i migliori al mondo».

Il Napoli potrà riprendere la Juve?

«No. A marzo la Juve sarà aritmeticamente campione d’ Italia».

Torniamo al Cagliari. Qual è la vostra forza?

«Il gruppo, il lavoro e la determinazione. Si vedrà anche col Napoli. Maran? Un pignolo. Lavorare con un tecnico che ha tutto sotto controllo, aiuta».

Le partite vanno fermate per i cori razzisti?

«Sì, serve un segnale forte».