shinystat spazio napoli calcio news Chievo, parla il DS: "Napoli trasferta proibitiva. Vogliamo un giocatore azzurro!"

Chievo, parla il DS: “Napoli trasferta proibitiva. Vogliamo un giocatore azzurro!”


Durante la trasmissione radiofonica “Un Calcio alla Radio”, sulle frequenze di Radio CRC, ha parlato Romairone, il DS del Chievo:

Napoli? Non ci facciamo mancare niente in questo periodo. Per noi la prossima trasferta è a dir poco proibitiva, ma non si ferma il nostro cammino, anzi riprende con l’intento di essere tra 3 o 4 mesi pronti a giocare le nostre chance. Lo sappiamo. La prossima partita sarà il primo passo di un lungo cammino.

Ventura? Non voglio entrare nel merito, appartiene al passato. Ci eravamo buttati su questa linea con grande entusiasmo. Era una scelta difficile per entrambe. Purtroppo questo epilogo è stato inaspettato e mi fermo perché non voglio commentare. Conta il Chievo e ora abbiamo un professionista enorme che conosce già l’ambiente. Tutto il resto appartiene al passato. Commenti e bilanci si faranno alla fine.

Juve irraggiungibile? È chiaro che nel calcio di oggi i fatturati sono importanti. Determinano strategie e percorsi. La Juve sono anni che ha una grande strategia, e hanno una grande forza economica. Tutte le altre partono un attimino dietro. Il percorso della Juve però è iniziato prima. La Juve ha stimolato 3-4 società a migliorarsi.

De Guzman? Io l’ho preso a Carpi a Gennaio. Era un giocatore reduce da una problematica fisica, risolta a seguito di un’operazione. Per il Carpi fu un lusso dal punto di vista tecnico ed oneroso dal punto di vista economico. De Guzman diede il suo contributo segnando un rigore importante. Era un giocatore reduce da problematiche fisiche, ma che aveva risolto.

Ounas ci piace? Che mi piaccia credo che non si dica nulla di nuovo. Il valore del calciatore è chiaro. Il Chievo dovrà capire in questo mese, come ripartirà con Di Carlo e quali risposte ci saranno dai calciatori e poi dopo saremo attenti sul mercato.

Mercato di gennaio? La storia del Chievo è una storia di lotta. Se è rimasto in serie A tutti questi anni credo che il nostro obiettivo sia chiaro: riuscire a ribaltare la situazione nella quale ci siamo trovati. Il Chievo lotterà fino alla fine per cercare di fare un’impresa. Purtroppo abbiamo anche avuto tanti infortuni. In questo momento è lì che ci troviamo. Contano i risultati e i fatti. Attendiamo risposte dal campo e poi vedremo cosa fare. Il Chievo lotterà fino alla fine per dimostrare di poter restare in serie A”.