shinystat spazio napoli calcio news Callejon: "Scudetto? Ci crediamo tutti! Ho un segreto con Insigne. Non segno, ma faccio tanti assist"

Callejon: “Scudetto? Ci crediamo tutti! Ho un segreto con Insigne. Non segno, ma faccio tanti assist”


José Callejon, ha rilasciato una lunga intervista a Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso della trasmissione Radio Goal. Tanti i temi trattati, dal Napoli alla Champions, dalle discutibili doti canore di Fabiàn al rapporto con Insigne:

Martin Vazquez ci ha detto che qualsiasi allenatore ti vorrebbe. “Lo ringrazio per le sue parole. Io cerco di fare il mio, ho avuto anche fortuna in carriera trovando sempre allenatori che mi hanno fatto giocare. Ogni volta che vado in campo voglio aiutare la squadra e per fortuna finora ci sono sempre riuscito”.

La vittoria di Genova vale più di tre punti? “Sì, eravamo sotto di un gol a fine primo tempo e fermarci 15’ dopo quella fortissima pioggia non ci ha aiutato. Partita difficile, siamo riusciti a ribaltarla, è stato un risultato molto importante”.

Scudetto? “Ci crediamo tutti. Ne parliamo da tanti anni, è vero, ma andiamo con calma, concentrandoci su ogni gara. Bisogna lavorare e dare tutto in campo”.

Sarà una corsa a due? “No, ci sono tante squadre che possono avvicinarsi, dobbiamo stare attenti per tenerle lontane”.

Ti aspettavi di restare sei anni a Napoli? “Sono stato felicissimo di venire qui quando mi chiamò Benitez, a Napoli sono felice, la gente ti apre le porte di casa, ti fa sentire a tuo agio sempre. Ci sto benissimo”.

In una classifica di Marca, la migliore tifoseria d’Italia è risultata essere quella napoletana. “Non avevo dubbi”.

Ancelotti? “Ci trasmette molta calma, ci impone di dare il massimo di gara in gara. La sua esperienza a grandi livelli si nota tutta.

Quella col PSG è una delle migliori partite in carriera? “Forse sì, in settimana stavo molto bene, ma tutta la squadra ha fatto una buona gara. Continuerò a dare il massimo finché posso”.

Passaggio del turno in Champions? “Dopo il sorteggio sembrava impossibile, abbiamo due rivali favorite per vincere la Champions, dobbiamo battere la Stella Rossa e poi si vedrà”.

Preferiresti una vendetta col Real, o un sorteggio più favorevole? “Agli ottavi tutte le rivali sono forti, cambia poco. Speriamo di arrivarci, poi vediamo”.

Ti dà fastidio non aver ancora segnato? “A volte sono tranquillo, a volte mia moglie mi dice ‘svegliati, devi far gol’, me lo dice ogni giorno. In realtà sto bene, faccio tanti assist ai miei compagni. Il gol arriverà”.

Sei più felice da quando è arrivato Ancelotti? “Sono sempre stato bene, sia con Benitez, che con Sarri e con Ancelotti. Vivo bene in città”.

Fabian? “Lui è fortissimo, glielo dico ogni giorno. È giovane, bisogna andarci piano, ma sono certo che arriverà lontano. Ha fisico, tecnica, un sinistro spettacolare… Spero possa regalarci tanti punti e tanti sorrisi”.

Allan ha pagato la cena per la convocazione in Nazionale? “Certo! Meritava da anni questa chiamata, arrivare nella Nazionale brasiliana non è semplice. Siamo tutti contenti per lui, speriamo possa far bene”.

Il segreto della giocata Callejon-Insigne? “Lo conosciamo io e Lorenzo, non posso dirlo. Ormai ci conosciamo da sei anni, lui prima giocava più a sinsitra, ora è più al centro ma ci conosciamo a memoria”.

Insigne ora sta segnando di più. “Gioca più vicino alla porta, è più libero, ha il gol nelle corde, riesce a segnarne di ogni tipo”.

La Juve ha preso Cristiano Ronaldo, ma spesso a vincere è la squadra. “Siamo un gruppo affiatato, stiamo insieme anche lontano dal campo, pranziamo e ceniamo spesso insieme”.

Hai un sogno per il 2019? “Ne ho tanti, ma senza dubbio.. uno è vincere lo scudetto”.

Hai sentito cantare Fabian in napoletano? “Sì, ma lo ha fatto molto male. Canta meglio le canzoni spagnole, di flamenco”.