shinystat spazio napoli calcio news Maksimovic: "Ancelotti utilizza due schemi di gioco diversi a differenza di Sarri che giocava sempre con la stessa formazione"

Maksimovic: “Ancelotti utilizza due schemi di gioco diversi a differenza di Sarri che giocava sempre con la stessa formazione”


Ecco le dichiarazioni di Nicola Maksimovic nel post partita di Napoli Fiorentina ripreso dalle telecamere di Tv Luna:

Il Napoli finalmente si è riscattato dopo la sconfitta di Genova, che progressi ha avuto la squadra?

“Abbiamo fatto una grande partita soprattuto nel possesso palla. Anche i giocatori entrati dalla panchina hanno fatto la loro parte.  Erano tutti pronti a dare una mano, sapevamo quanto era importante vincere oggi. Da domani ci prepariamo per la partita di Belgrado”.

È stata una rivincita personale del Napoli dopo la sconfitta subita al Franchi nel mese di Maggio?

“Quella dell’anno scorso non fu una bella partita, oggi era importante vincere. Contro di loro abbiamo perso il campionato ma adesso dobbiamo continuare a fare bene in questa stagione”.

Sei pronto a dare il tuo contributo per questa stagione?

“Assolutamente sì, ringrazio il mister per l’opportunità che mi ha dato. Sapevo già da qualche giorno che avrei giocato titolare. Io e Ancelotti abbiamo parlato tanto prima e durante la partita. Cerco di sfruttare al meglio le opportunità che mi si presentono. Ancelotti è un uomo intelligente e sa come gestire tutti i giocatori della rosa. Faremo una partita ogni tre giorni e ci vogliono tutti i giocatori a disposizione per fare bene. Oggi posso dire che ho meritato di giocare titolare”.

Cosa è cambiato con il nuovo allenatore?

“Ancelotti utilizza due schemi di gioco a differenza di Sarri che era abituato a giocare con un solo tipo di formazione. Con Ancelotti siamo più sereni e tranquilli,  è un gioco differente. Purtroppo non abbiamo molto tempo per assimiliare tutti gli schemi di gioco, sono piccole differenze rispetto a Sarri che proviamo spesso in allenamento”.

Credi che ci sarà più spazio per te nel corso della stagione?

“Cerco di mettermi a disposizione del mister. Dipende sopratutto da me, dovrò saper sfruttare al meglio le opportunità che mi si presentano”.

Che partita sarà con la stella Rossa?

“Sarà sicuramente una partita importante. Ho giocato in Serbia lo scorso anno ed ero tifoso della Stella Rossa da bambino. Sarà un emozione particolare per me. Abbiamo già parlato tra di noi su come affrontare la prima partita di Champions. L’importante per noi è quello iniziare subito bene per sperare nella qualificazione”.

 

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