shinystat spazio napoli calcio news Da Koulibaly... a Koulibaly!

Da Koulibaly… a Koulibaly!


Ventimila tifosi ad attendere la squadra a notte fonda, tutti abbracciati ad intonare cori per una sola fede, per due colori! Due colori che ricordano il cielo, dove è arrivato Koulibaly al 90′ per regalare un sogno agli azzurri. Sogno che si è infranto nuovamente sotto il segno del difensore senegalese, questa volta protagonista in negativo.

Da Vecino, passando per Pjanic, a Koulibaly

Un fine settimana rosso per il calcio italiano, dove le espulsioni sono state le vere protagoniste ai piani alti. Vecino sì, Pjanic no… ed è subito bufera! Perché il centrocampista bianconero non è stato cacciato con la seconda ammonizione? Il mondo napoletano se l’è chiesto a lungo, ma oggi c’era da pensare solo a non abbandonare la scia Juve. Il rosso però resta nella mente e si palesa immediatamente di nuovo davanti agli occhi: sei minuti sul cronometro e Koulibaly lascia i suoi in 10. Partita in salita più che mai e non agganciata più, né tatticamente né mentalmente.

Il meno 4 adesso pesa come un macigno, perché la Juve difficilmente perderà 5 punti per strada nelle ultime tre. Questa sconfitta fa male. Non è giusto un finale così, non lo merita nessuno. Un finale così non è per dei ragazzi che hanno lottato con i denti, non è per dei tifosi che hanno sognato ed hanno mostrato un calore unico al mondo. Questo finale non è giusto per il Napoli che sembrava essere Davide contro Golia, con la Juve strapotenza economica (e non) pronta ad andare giù. Di questo anno però deve restare la grande compattezza, sia tra i giocatori che tra i tifosi, che sono diventati fratelli di fronte ad un sogno che verrà ricordato per sempre.

GIOVANNI ANNUNZIATA

RIPRODUZIONE RISERVATA