shinystat spazio napoli calcio news Giampaolo: "Il Napoli è la bellezza, la Juve la concretezza, se trionfa il bel gioco sono contento"

Giampaolo: “Il Napoli è la bellezza, la Juve la concretezza, se trionfa il bel gioco sono contento”


L’allenatore della Sampdoria, Marco Giampaolo, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, dove ha parlato anche del Napoli, delle dirette avversarie e della Nazionale.

Queste le sue dichiarazioni: “Le Nazionali più forti hanno sempre contato sui blocchi dei grani club. C’è da aggiungere che il ct non è un allenatore ma un selezionatore, non ha il tempo di allenare. A Milano contro la Svezia, c’erano 3 giocatori della Juve, uno del Milan, uno dell’Inter, due della Lazio, uno del Napoli, uno del Manchester United, uno della Roma e uno del Southampton. Così è troppo più difficile, se poi l’italiano più forte, Insigne, non gioca…”.

Sul Campionato“La qualità del gioco in Italia sta migliorando anno dopo anno. Le piccole cercano di giocare senza chiudersi troppo. Il Napoli rappresenta la bellezza, la Juve la concretezza, a volte è bella, altre volte no. Ma c’è anche la Roma che sta facendo un bel percorso, come l’Inter. Hanno cambiato allenatore e sono riusciti a rispondere subito ai nuovi comandi. Poi c’è la Lazio, che mi piace proprio”.

Sul bel gioco“Non capisco chi dice che nel calcio ‘bisogna vincere a prescindere’. Che vuol dire ‘a prescindere’? Se non dai contenuti in una partita, che partita è? Contenuti che possono essere di bellezza o di praticità. Se poi è la bellezza a spuntarla, a me piace di più”.

Sul confronto Napoli-Juve“Ammiro entrambi gli allenatori, vedo grandi qualità sia in Sarri che in Allegri. Giocheranno Napoli-Juve rispettando la natura delle loro squadre. può essere la partita che cambia gli equilibri del campionato, ma la Juve in queste partite c’è sempre. Anzi, dopo aver vinto 6 scudetti di fila ha bisogno proprio di partite così per dare il meglio. Per fare 3 gol alla Juventus devi fare la tua miglior partita e avere fortuna negli episodi. Se Cuadrado ci avesse fatto gol nel primo tempo, poteva cambiare tutto. Quando la Juve gioca certe partite aziona il limitatore di velocità. ‘Oggi per vincere dobbiamo andare a 70 all’ora, mette la tacca, parte e vince. A Napoli non sarà così”.