La Repubblica celebra: “Nel gioco del Napoli si legge il duro lavoro svolto che porta alla fluidità di movimenti”

Anche la Repubblica di oggi non manca di celebrare il Napoli di Maurizio Sarri. La squadra azzurra mostra grande maturità. Maturità acquisita con il tempo e con il duro lavoro quotidiano che ha regalato agli azzurri una mentalità da grande squadra:

“Il Napoli ha mostrato una piacevolissima scioltezza. Ha giocato senza alcuna ansia, libero di testa, psicologicamente sollevato anche dal crollo della Juve, sapendo cioè che col minimo sforzo avrebbe mantenuto la sua posizione di vantaggio. Pratica e reale in classifica, ma anche filosofica sotto il profilo estetico, del piacere dell’esecuzione, del dominio mentale. Nel gioco del Napoli, nella sua trama ormai consolidata, si leggono centinaia di allenamenti e decine di partite che hanno costruito una fluidità di movimenti che Jorginho, Hamsik, Mertens, Insigne e tutti gli altri potrebbero eseguire anche bendati”.

Non manca, poi, la solita analogia con la PlayStation, con la metafora del joystick difficile da strappare di mano al Napoli, testimonianza di grande capacità di gestione.

“Pur essendo finita, la partita, con un minimo scarto e pur essendoci stato qualche brivido d’orgoglio giallorosso, la Roma non ha mai dato l’impressione di poter togliere all’avversario il joystick di una serata troppo importante per il Napoli”.