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Napoli-Benevento nel ricordo di Carmelo Imbriani

In Serie A non era mai successo. E già questo piccolo, quasi insignificante ma al tempo stesso gigantesco dato, basterebbe per rendere Napoli-Benevento un piatto forte, da gustare lentamente sul divano, davanti alla tv. Napoli-Benevento vale la storia dei sanniti che si affacciano alla categoria con l’obiettivo di matricola terribile. Napoli-Benevento vale il riscatto per un Napoli strapazzato a Donetsk.

Napoli-Benevento è la sua partita. E anche questo la rende quel pizzico speciale, per quelli che lo conoscevano, che l’hanno conosciuto, che semplicemente si sono informati sulla sua storia. Carmelo Imbriani ha iniziato la propria carriera al Napoli, in gioventù. Ha lasciato un ricordo timbrato nell’eternità con una zampata che servì per affossare l’Inter. Aveva appena 19 anni e una carriera in discesa, lunga, tutta da godersi con l’innocenza dei ragazzini che giocano in strada.

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Carmelo l’ha vissuta con una costante, un eterno ritorno: il Benevento. Lì dov’era nato, cresciuto, dove aveva coltivato i primi sogni, i primi calci al pallone. Ci è tornato quattro volte, nel Sannio: la nostalgia di casa, forse, si faceva sentire. Da calciatore è diventato un emblema per la tifoseria: oltre centotrenta presenze. E quando ha appeso le scarpe al chiodo, s’è trovato sulla partita ad insegnare agli Allievi a percorrere le proprie orme.

Il grande passo è arrivato nel 2011: la promozione ad allenatore della prima squadra. La vita, però, talvolta ti taglia le gambe. Ti pone davanti sfide anche insormontabili: il linfoma di Hodgkin, nel caso di Carmelo. Che ha combattuto a lungo, s’è battuto come un leone senza mai darsi per vinto. E no, la malattia che l’ha portato via all’affetto dei suoi cari nel febbraio 2013 non ha vinto. Non finché Carmelo vive nel cuore degli altri, di Benevento e del Benevento, del fratello Gianpaolo, che s’impegna in attività benefiche contro il linfoma, del dottor De Nicola, il medico del Napoli: “Per mio fratello era come un padre“, ci raccontò Gianpaolo.

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Sì, Napoli-Benevento è la partita di Carmelo. Sarebbe bello ricordarlo, in campo e sugli spalti: avrebbe fatto follie per portare il Benevento in A. E alla fine ci è riuscito.

Vittorio Perrone