Il Napoli torna a Manchester, sponda City, 6 anni dopo. Stavolta è Sarri vs Guardiola

L’urna di Montecarlo ha sancito il verdetto: si torna a Manchester

“Ancora tu?”

Era il 14 settembre 2011, del Napoli, quel Napoli, oggi restano solo due elementi: Maggio e il capitano Marek Hamsik. Un Napoli diverso, che confrontato a quello di oggi appare timido, inesperto. Quello di oggi è un Napoli pronto, pronto a vincere, a dare spettacolo, ad affrontare senza paura gli avversari. Lo farà per la prima volta nella sua storia in cui giocherà la Champions League per il secondo anno consecutivo.

Lo farà, tra le altre, contro il Manchester City di Pep Guardiola. Impossibile dunque non andare con la mente a quella che sarà di sicuro una meravigliosa sfida: Guardiolismo contro Sarrismo, un po’ come dire spettacolo contro spettacolo.

La storia non sempre si ripete

Anche quel Manchester City appare oggi molto diverso, più negli uomini e nel gioco che nella mentalità, perché quella sera sulla panchina dell’Etihad Stadium sedeva Roberto Mancini, che a fine stagione portò i Citizens a una storica e rocambolesca vittoria della Premier League.

Insomma, da Mancini a Guardiola la mentalità vincente resta. Mentalità vincente che però ha anche il Napoli ed è oggi più che mai determinato a tirarla fuori. Quel 14 settembre 2011 il match finì 1-1, stavolta è il caso che a Manchester, sponda City, accolgano gli azzurri con un pizzico di timore in più.

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