shinystat spazio napoli calcio news Callejon: "Ormai sono napoletano, dobbiamo puntare allo Scudetto. Reina? Un leader, mentre Hamsik è un grande capitano. E su Sarri ed Insigne..."

Callejon: “Ormai sono napoletano, dobbiamo puntare allo Scudetto. Reina? Un leader, mentre Hamsik è un grande capitano. E su Sarri ed Insigne…”


L’esterno offensivo del Napoli José Callejon ha rilasciato una lunga intervista ai colleghi de Il Mattino, parlando del suo arrivo all’ombra del Vesuvio fino alla lotta Scudetto con la Juve. Queste le dichiarazioni dell’attaccante spagnolo, raccolte dalla nostra redazione.

Quattro anni azzurri. “Sono contento per questi anni, adesso mi sento a casa: sono napoletano. Ho ancora 3 anni di contratto, spero di far bene”.

Obiettivo. “Speriamo sia l’anno dello Scudetto, è un obiettivo che abbiamo tutti in testa; non sarà facile perché ci sono tante squadre complicate. Noi abbiamo iniziato bene e piano piano andremo lontano. Lo scorso anno abbiamo giocato bene e conquistato tanti punti; abbiamo delle piccole cose da migliorare e curare alcuni dettagli. Che cosa? Essere più concentrati, ad esempio sulle palle inattive: tutte queste cose ti tolgono quei punti che alla fine ti mancano”.

Sarri. “Il mister fin dal primo giorno aveva le idee chiare su cosa fare, è stato un lavoro duro, ma abbiamo dato tutti il massimo per esprimerci al meglio. Per quanto mi riguarda mi ha migliorato su tutto. Tatticamente molto perché è un aspetto che predilige molto, ma lavora anche sull’aspetto personale. Va sempre ‘faccia a faccia’, cosa apprezzata da tutti i calciatori”.

Benitez e Real. “È vero, molti calciatori sono arrivati qui grazie a Benitez. Il Real Madrid? È stato casa mia. Ho passato tanti anni, è normale che ne senta nostalgia. Cosa sarebbe successo a Cardiff con il Napoli al posto della Juve io non lo so, quel che è certo è che il Real è detentore della Champions, una squadra molto forte”.

Reina. “Pepe è intoccabile, al 100%. Ha un carattere speciale, è un leader dentro e fuori dal campo: lo vorrei con me in ogni squadra”.

Rivali. “Ci sarà più di una squadra da battere la prossima stagione, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. I primi rivali saranno i giocatori della Juve, vincono da 6 anni lo Scudetto, ma anche le altre squadre si stanno rinforzando bene”.

Ounas. “Come tutti, io vorrei sempre giocare, ma so che ci sono partite in cui bisogna rifiatare per essere sempre al meglio. Adam si è integrato bene e sta facendo vedere cose interessanti, mi auguro che troverà spazio”.

Higuain. “Se ho mai parlato con Gonzalo del fatto che lui è andato via da Napoli ‘a causa mia”? No, non l’ho mai fatto”.

Preliminare. Sarà come una finale, dobbiamo lavorare molto per passare questi preliminari. Noi comunque stiamo lavorando sodo e siamo fiduciosi”.

Insigne. “È tra i più forti talenti italiani: dal giorno in cui sono arrivato è cresciuto molto, siamo contenti di quello che sta facendo e ci auguriamo che continui così”.

Italia-Spagna. “Insigne ci sarà sicuramente, io lo spero. Sarà in ogni caso una partita dura, visto che entrambe dovranno vincerla”.

Milik o Mertens. “Non cambia molto, né per me né per la squadra. Sono attaccanti diversi, ma non cambiano le nostre giocate, ci troviamo molto bene con entrambi”.

Migliorare la difesa. “Bisogna lavorare tutti insieme: il primo che deve difendere è il centravanti. I gol che prendiamo non sono solo a causa dei difensori o del portiere”.

Motorino sulla fascia. “È questione di genetica, devo ringraziare papà per questo fisico. A me piace dare tutto per la squadra. Un gruppo si comporta così! Doppia doppia? In verità a me piacciono più gli assist, ma anche il gol personale è importante. Lo scorso anno sono arrivato a 17, spero di raggiungere quota 20-22“.

Gruppo ed allegria. “Quando entri in campo e provi un senso di divertimento è tutto diverso, giochi meglio. Questo avviene quando ridi con i tuoi compagni e c’è la gioia di giocare insieme. Inoltre abbiamo un gruppo forte e giovane, vogliamo diventare sempre più forti”.

Hamsik. “Quando lo incontri il primo giorno ti sembra timido, poi appena lo conosci ti rendi conto che è un ragazzo con un cuore grandissimo. È un capitano ed un amico; come calciatore è fortissimo, tra i primi al mondo”.

Curiosità. “Gioco con le maniche lunghe ed i calzettoni alti durante tutta la stagione, mi trovo così. Cosa fa Callejon nel tempo libero? Trascorre del tempo in famiglia e gioca con le sue bambine”.

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