shinystat spazio napoli calcio news De Laurentiis: "Dobbiamo trovare continuità di risultati. Reina? Finto problema! Il calcio italiano deve cambiare: la Premier resta l'esempio da seguire"

De Laurentiis: “Dobbiamo trovare continuità di risultati. Reina? Finto problema! Il calcio italiano deve cambiare: la Premier resta l’esempio da seguire”


Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una lunghissima intervista ai taccuini del Corriere dello Sport. Il patron azzurro si è soffermato su una serie di argomenti. Questi i passaggi più interessanti:

“Il calcio è regolato ancora da leggi di trentasei anni fa. Servirebbe un incontro tra il Ministro dello Sport e Figc e Lega, al termine del quale bisogna tirar fuori un programma di emergenza. Condiviso da tutte le forze politiche. Problema diritti tv? Sono anni che dico che servirebbe un manager capace di licenziare i diritti della Serie A in tutto il mondo. Serve che produciamo il nostro calcio da soli tramite la Lega. L’abbonamento? Dieci euro a partita, così da creare introiti immensi da quasi 3 miliardi di euro”. 

“La Premier League resta l’esempio da seguire, le immagini ci confermano tutto, così come i conti delle squadre inglesi. L’Italia può arrivare a quei livelli, abbiamo tifosi con tanta passione. Bisogna offrire un grande spettacolo, come fa il campionato inglese. Così distanzieremmo tutti gli altri campionati d’Europa”.

“La nuova stagione? Spero si possa avere una continuità di risultati, un po’ quello che è mancato nella prima parte della scorsa stagione. Bravo Sarri a costruire Mertens prima punta, limitando i danni dell’infortunio di Milik. Napoli senza Higuain? Abbiamo già dimostrato di essere più forti. Caso Reina? Un finto problema: ha un contratto”. 

“Chi arriverà per primo tra Berenguer e Mario Rui? Il primo dei due che accetterà per primo di venire a Napoli. Ma potrebbe esserci anche un mister X, qualcuno che non è mai venuto fuori tra i tanti nomi. Chiesa? Piace a me e a Giuntoli, lo preferiamo anche a Berardi. Maradona dice che ne capisco di calcio? Se lo dice lui…”

 

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