shinystat spazio napoli calcio news Stadio a Bagnoli, De Laurentiis fa sul serio: pronto il progetto per una cittadella dello sport. Che ne sarà del San Paolo?

Stadio a Bagnoli, De Laurentiis fa sul serio: pronto il progetto per una cittadella dello sport. Che ne sarà del San Paolo?


De Laurentiis e il calcio moderno, un rapporto spinoso che ha portato spesso il presidente a scontrarsi con i più tradizionalisti. In particolare, argomento di discussione è stato ed è lo stadio. Piccolo o grande? Per pochi o per molti? San Paolo o nuovo impianto? Questi i quesiti della discordia.

IL COMUNE PENSA A RINNOVARE IL SAN PAOLO, DE LAURENTIIS LAVORA ALLO STADIO NUOVO
E mentre il Comune di Napoli ha dato il via ad alcuni lavori per migliorare il San Paolo, De Laurentiis ha dichiarato di voler costruire un impianto nuovo lontano da Fuorigrotta. Bagnoli è la zona prescelta e, secondo quanto riportato dal sito Il Napolista, il presidente farebbe sul serio.

IL PROGETTO DELLA CITTADELLA DELLO SPORT
Il progetto, affidato ad un’affermata equipe di architetti, prevederebbe uno stadio moderno da circa quarantamila posti, e non solo. L’idea sarebbe quella di costruire una vera e propria cittadella dello sport: centro sportivo, campi per la Primavera e spazi per gli altri settori giovanili. Il tutto potrebbe essere realizzato grazie alla collaborazione di un partner.

LE ZONE INDIVIDUATE: BAGNOLI O AGNANO? 
Dove? Bagnoli, appunto, sarebbe la prima scelta. L’area dell’ex Ilva è abbastanza estesa per costruire quanto De Laurentiis ha in mente. Altra possibilità sarebbe l‘area Nato di Agnano, ma in quel caso, per questioni di spazio, bisognerebbe ridimensionare il progetto e prevedere uno stadio ancora più piccolo.

IL SAN PAOLO VERSO L’ABBATTIMENTO?
Se la cittadella di De Laurentiis dovesse vedere la luce, tutto il Napoli calcio si trasferirebbe lì, lasciando vuoto e desolato lo stadio San Paolo. Vuoto, desolato e, soprattutto, senza scopo. La conseguenza? Lo storico San Paolo potrebbe essere abbattuto. Situato in un’area non ottimale, per l’impianto sportivo di Fuorigrotta non dovrebbe esserci un destino diverso.

TRA NOSTALGIA DEL PASSATO E VOGLIA DI FUTURO: CHE SARÀ?
A questo punto, si aprono le polemiche sopra accennate: è pensabile abbattere lo stadio che fu di Maradona per realizzarne uno da zero? O sarebbe meglio rimodernare quest’ultimo? Difficile che questa domanda trovi un’unica e oggettivamente corretta risposta. Tra il sogno di essere all’altezza delle grandi squadre d’Europa anche per impianto sportivo e la nostalgia di non lasciare il posto dove il meglio è stato vissuto, probabilmente, non si avrà mai un solo vincitore.