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Uno In Goal – Monti: “Difesa del Napoli da registrare subito! Preliminare di Champions? La dirigenza avrà imparato qualcosa dopo Bilbao”

Gianluca Monti, giornalista della Gazzetta dello Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Antenna Uno durante la trasmissione “Uno In Goal – Spazio Napoli”, condotta da Andrea Gagliotti e Francesco Vassura, soffermandosi sul momento degli azzurri. Queste le sue dichiarazioni:

“Percorso difficile per il Napoli verso il secondo posto? Sì però bisogna avere fiducia nel calendario e quello che ci ha fatto vedere il Napoli nelle ultime settimane. C’è l’impegno difficile in casa dell’Inter che vuole riscattarsi. Ma anche la Roma ha impegni difficili, e ieri è sembrata soltanto in parte in salute. Il Pescara ha messo spesso in difficoltà i giallrossi. Bisogna capire quante energie ci sono nelle gambe dei giocatori del Napoli. Gambe e testa fanno la differenza, sulla condizione fisica credo che il Napoli stia bene, ma sulla testa non so quante energie ci siano. Screzio Dzeko Spalletti influenzerà la corsa della Roma? La testa dei calciatori della Roma è distratta dal futuro del proprio allenatore, il nuovo d.s. ha riaperto alla possibilità che resti. Reputo di secondo piano lo screzio, creato semplicemente dal fatto che Dzeko si è solo visto privato di venti minuti di gioco per la corsa alla classifica marcatori. Invece la questione legata a Spalletti sembra più complicata”.

“Preliminare di Champions League influisce positiva o negativa? Cambia innanzitutto il giudizio su questa stagione, perché sei arrivato terzo e non secondo come lo scorso anno. Ovviamente, non hai Higuain, ma cambia il giudizio. Anche se il preliminare dovrebbe essere più agevole, visto il piazzamento importante del Napoli nel Ranking Uefa. Però bisogna capire se quella storia con il Bilbao ha fatto capire qualcosa, intervenire sul mercato prima e non dopo. Il giudizio sulla stagione che diventa da 6-6,5 e non da 7-7,5. Il problema principale da risolvere nell’immediato per il Napoli? È la questione difensiva, va risolta. È impensabile che il Napoli per tutta la stagione non completi tre gare consecutive senza subire goal. È la ripetitività che mi lascia perplesso. Può essere un problema mentale, tattico e tecnico, però in un modo o nell’altro il problema si è ripetuto. E bisogna intervenire in queste cinque gare per tentare l’assalto al secondo posto”.

“Il Napoli subisce tanto in rapporto ai tiri in porta subite: quale può essere il motivo? La difesa molto alto, i ritmi impressionanti, ci sta che concedi campo alle spalle, ci sta l’errore tecnico. Possono servire meno tiri in porta per andare al goal. Alla Juve puoi calciare tante volte, ma finisce sempre con un tiro sporco, fuori. La difesa a protezione del portiere può fare la differenza. L’errore su goal di Mazzitelli è la mancata marcatura su tiro di Cannavaro, poi c’è l’errore su fase dinamica, ma la marcatura su Cannavaro in fase statica andava attuata. Futuro della porta del Napoli? Io darei fiducia a Reina, fisicamente dà garanzie. Si può discutere sulla stagione, però sulla sua integrità c’è poco da disre. Avendo un altro anno di contratto bisogna fare un ragionamento: l’anno prossimo è ancora di Reina, però poi va pensata un’altra soluzione. Anche da dirigente, un valore aggiunto in prospettiva. Il futuro ideale per Reina è da vice di un portiere più giovane e poi da dirigente. Szczesny? Secondo me si deve pensare tra due anni, tipo Skorupski che piace al Napoli”.