shinystat spazio napoli calcio news Ferrara: "Higuain, ecco cosa ti aspetta al San Paolo"

Ferrara: “Higuain, ecco cosa ti aspetta al San Paolo”


Ciro Ferrara, ex giocatore sia di Napoli che di Juventus, in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, spiega cosa dovrà aspettarsi Higuain al San Paolo. Ma non solo.

I napoletani, al mio ritorno al San Paolo, mi accolsero in maniera stupenda, e lo fecero anche con Lippi. Per tempo il copione rimase questo, poi qualcosa cambiò. Probabilmente perché i tifosi più giovani mi ricordano come giocatore della Juventus e non come il terzino che giocò nel Napoli di Maradona, quello dello Scudetto. A Napoli la rivalità con la Juventus va oltre l’ambito sportivo. Prima dell’arrivo di Maradona, una vittoria contro di loro valeva un’intera stagione. Con Diego, i napoletani capirono che non dovevano più accontentarsi“.

Ma cosa dovrà aspettarsi Higuain al suo ritorno a Napoli? Ferrara risponde così: “Molti lo fischieranno, ma altri credo saranno indifferenti. Al di là dei fischi che sicuramente ci saranno, spero prevalga l’educazione. Passione e entusiasmo dei napoletani hanno nobilitato la città, è una bella occasione per farlo vedere. Tra l’altro, pur non conoscendo Higuain, credo che non si faccia influenzare da un ambiente ostile. E’ vero che era allo Juventus Stadium, ma contro il Napoli ha anche già segnato…“.

Da cosa nasce la rivalità fra Napoli e Juventus? Ecco la motivazione di Ferrara: “Nasce dal fatto che la Juventus è la squadra più scudettata, è difficile da battere, negli ultimi 6 anni ha vinto sempre. Ma penso che questo sia un momento per sovvertire i pronostici, la partita di domenica è incerta, potrà accedere di tutto. Credo comunque che la Juventus resterà la squadra da battere ancora per anni e che rivincerà lo Scudetto“.

E delle ultime voci riguardanti la società bianconera? “Sono da poco tornato dalla Cina e non ho seguito bene la vicenda. Ma da giocatore e da allenatore sono stato alla Juventus e vi dico che la squadra non ne risentirà“.

Infine su Sarri: “Ricordo lo scetticismo col quale fu accolto. Si pensava fosse un integralista del 4-3-1-2, invece poi ha cambiato passando al 4-3-3 e dopo l’infortunio di Milik ha inventato Mertens punta centrale. Mi piace molto il gioco del Napoli, 68 gol in 29 partite di campionato non sono frutto del caso. Per questo dico che il risultato di domenica sarà apertissimo“.

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