shinystat spazio napoli calcio news Si avvicina la Juve e il Napoli trema: i bianconeri non perdono due gare di fila da settembre 2015

Si avvicina la Juve e il Napoli trema: i bianconeri non perdono due gare di fila da settembre 2015


Come, anzi più, di un derby. La Juve arriva a Napoli per un doppio confronto in meno di 72 ore, una gara che terrà col fiato sospeso una città intera. A prescindere dai reali obiettivi delle squadre, tra Napoli e Juventus non potrà mai essere una gara come le altre, figuriamoci se moltiplichiamo per due la tensione.

Insigne esulta per il suo gol alla Juve. La partita terminerà 2-1 per gli uomini di Sarri

La domanda è lecita: battere questa Juventus è impossibile? Assolutamente no, soprattutto se il ring dove si deciderà la lotta sarà quello di Fuorigrotta, come in occasione delle due sfide di Aprile. La mente va inevitabilmente alla scorsa stagione, ad una Juve che faticava come mai prima d’ora e ad un Napoli che aveva un Higuain in stato di grazia. Quella partita sembrò sancire la definitiva consacrazione del gioco di Maurizio Sarri (fino ad allora zoppicante) che surclassò la squadra di Allegri più di quanto il risultato finale non raccontasse: 2-1 al termine delle ostilità col Pipita e Lorenzo Insigne sugli scudi.

Situazione diversa però se consideriamo i passi falsi della squadra a strisce bianche e nere: steccare una gara è già di per sé molto complicato, perderne due di fila è storicamente quasi impossibile.

LA JUVE NON SBAGLIA DUE GARE DI SEGUITO: SARRI RISCHIA DI DOVER SCEGLIERE

30/08/15 La Roma batte la Juve che perde, dopo 4 anni e mezzo, due gare di fila

Domenica 30 agosto 2015, a suo modo una data storica: la Roma batte all’Olimpico la Juventus che 7 giorni prima aveva perso con l’Udinese. Da allora la squadra di Allegri, anche considerando le competizioni internazionali, non ha mai perso un back-to-back, ovvero due gare di fila. 

Ed anche prima la situazione non era tanto diversa, la Juventus non perdeva due gare di seguito in campionato prima di quella con la Roma dal 2011. Era la Juve di Del Neri, che finì al settimo posto (ad oggi sembra impossibile) in campionato. Riassunto: negli ultimi 6 anni la Juve ha perso una sola volta due gare in fila. 

Ovviamente il Napoli non farà calcoli e se la giocherà su ambo i fronti al massimo delle proprie possibilità, cercando di portare a casa il massimo risultato, ma inevitabilmente il dubbio può venire: in quale sfida dare il 110% e provare a gettare realmente il cuore oltre l’ostacolo?

I discorsi economici farebbero propendere per una vittoria in campionato, per provare a strappare un posto diretto in Champions e non sprecare la vittoria all’Olimpico di Roma.

Ma quanto sarebbe bello vendicare l’ingiustizia dell’andata di Coppa Italia, approdando in finale, con grandissime chances di portarsi a casa la Coppa? Sarri rischia di dover scegliere a cosa dare la priorità, ed anche (e soprattutto) da questa scelta si delineerà il volto della stagione del Napoli.

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