shinystat spazio napoli calcio news Pavoletti: "Roma, ti veniamo a prendere: vogliamo il secondo posto! Vi spiego perché ho scelto Napoli"

Pavoletti: “Roma, ti veniamo a prendere: vogliamo il secondo posto! Vi spiego perché ho scelto Napoli”


L’attaccante del Napoli, Leonardo Pavoletti, ha rilasciato un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso di Radio Goal.

Ti hanno accolto benissimo in questo gruppo.

“Assolutamente, non potevo arrivare in un posto migliore”.

In Champions siete fuori, ma volete tornarci.

“Sin da subito, come desidera la piazza. Già ad Empoli vogliamo dimostrare tutto il nostro valore. Non è un campo facile, ci sarà da lottare”.

Stai iniziando ad entrare nel meccanismo di Sarri?

“Ho avuto un po’ di tempo per capire il gioco del tecnico, ora il feeling con i compagni sta crescendo di giorno in giorno”.

Ora ti manca solo il gol.

“Non vedo l’ora di sentire il mio nome urlato da tutto lo stadio! Gol alla Juve? Non sarebbe per niente male…”.

Come si dice Pavoloso in napoletano?

“Mi chiamano Pavolè… (ride, ndr)”.

Tutto sul secondo posto?

“Sì, è il nostro obiettivo. Vogliamo andare a prendere la Roma”.

Napoli è una città che ti ha conquistato.

“Posillipo è una zona bellissima, ogni giorno mi sveglio con una voglia di vivere mai avuta prima”.

Come sta Perin?

“Sta bene. Sono sicuro che tornerà più forte di prima”.

Le due sfide con la Juve saranno le più importanti del campionato?

“Quella più importante ora è ad Empoli. Dalla sosta in poi penseremo ai bianconeri”.

Sei stato già convocato in Nazionale, ora cosa ti aspetti?

“Tutto passa dal campo, sta a me dimostrare con il Napoli di essere da Nazionale”.

Che differenze tra Juric e Sarri?

“Sarri ha una preparazione del tutto diversa, con tanti metodi per eludere la pressione degli avversari e verticalizzare subito. È stato uno dei motivi per cui ho scelto Napoli”.

Pesto alla genovese o la genovese napoletana?

“La seconda non l’ho ancora mangiata (ancora una risata, ndr)”.

Hai già scelto l’esultanza per il gol?

“Io ho la mia esultanza, ma con questa voglia che ho di far gol sarà del tutto spontanea”.

Perché un napoletano è fortunato secondo te?

“Perché vive in un posto meraviglioso”.

Cristiano Lucarelli è sempre un tuo punto di riferimento?

“Assolutamente sì, mi ha consigliato tantissimo di venire a Napoli. Mi ha detto che qui si sta da Dio, e non posso che confermarlo”.

Ti piacerebbe ripercorrere la carriera di Toni?

“Sarebbe stupendo, io proverò a non mollare mai e a migliorarmi sempre”.

 

 

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