shinystat spazio napoli calcio news Albiol: "A fine primo tempo il Real era preoccupato, ma limitare Ramos è difficile. Ora secondo posto e Coppa Italia. Sono leale, non vado a terra per fregare l'arbitro"

Albiol: “A fine primo tempo il Real era preoccupato, ma limitare Ramos è difficile. Ora secondo posto e Coppa Italia. Sono leale, non vado a terra per fregare l’arbitro”


Il difensore del Napoli, Raul Albiol, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli. Di seguito l’intervista rilasciata a Radio Goal.

Tu lo conosci bene il Real, lo avevi mai visto soffrire così?

“Nell’ultimo mese hanno fatto fatica, noi nel primo tempo abbiamo fatto di tutto, potevamo fare anche il 2-0. Nella ripresa abbiamo sbagliato un passaggio che ha regalato il calcio d’angolo, ma ci sta nell’arco dei 90 minuti. Dobbiamo migliorare dal punto di vista fisico, siamo una squadra “piccola”, abbiamo altre caratteristiche”.

Marcare Sergio Ramos a uomo o a zona è comunque impossibile?

“Difficile limitarlo. Lo sapevamo, come sapevamo che crossano anche bene, ma hanno fatto gol in tutti i modi possibili, sia che vengano marcati a uomo sia che vengano marcati a zona”.

Fuori dalla Champions, ora ci volete tornare?

“Sì, e non vogliamo fare il preliminare, sappiamo che è difficile. Per questo vogliamo il secondo posto, abbiamo il ricordo di Bilbao che brucia ancora. Non c’è tempo per lavorare, i preliminari sono due partite secche difficilissime”.

Ora nella vostra testa c’è solo il Crotone.

“Chiaro, ma anche la Coppa Italia: non vogliamo lasciare nessuna delle due competizioni. Dobbiamo fare punti già domenica”.

L’applauso finale del San Paolo?

“L’ambiente è stato incredibile, anche quelli del Real hanno capito che Napoli è una città che vive per il calcio, difficile vederlo altrove in Europa. Noi abbiamo dato tutto, ora ci concentriamo sulla Coppa Italia e sul campionato”.

SPORT NAPOLI CALCIO CONFERENZA DI SARRI CALLEJON E ALBIOL ALLO STADIO BERNABEU FOTO MOSCA

Cosa pensi del Barcellona?

“Ha fatto un’impresa pazzesca contro una grande squadra. In pochi minuti può cambiare tutto, è il bello del calcio”.

Secondo te a fine primo tempo il Real aveva davvero paura di andare fuori?

“Paura no, ma erano preoccupati. Nel primo tempo non hanno fatto bene, sapevano che subendo un altro gol potevano andare fuori. Hanno avuto la fortuna di pareggiare subito e questo gli ha dato tranquillità”.

Dopo la pausa due volte la Juve al San Paolo.

“Due partite bellissime per noi, per i nostri tifosi e per la città. Vogliamo vincerle tutte e due, ma manca ancora tanto: pensiamo prima a Crotone ed Empoli”.

C’era rigore su di te allo Stadium?

“Io non sono un attaccante, non sono capace di cadere da solo. Ho sempre giocato al massimo della lealtà e della serietà, non ho mai fatto niente per mettere in difficoltà l’arbitro”.

Vuoi mandare un messaggio ai tifosi?

“Grazie per l’affetto che ci state dimostrando: non solo con il Real Madrid, noi lo avvertiamo sempre”.

 

 

 

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