GdS – La forza e la debolezza del Real in 4 punti: “Dai tagli di Ronaldo al ‘Avenida’ di Marcelo”

Una squadra come quella dei blancos è difficile da affrontare per tutti, ma il Napoli ha il diritto e il dovere di credere nell’impresa, cercando di emulare quanto visto ieri tra PSG e Barcellona, con i catalani ammutoliti difronte alla gara preparata da Emery.

Parlare dei punti deboli della squadra che attualmente comanda la Liga è davvero difficile. Ci ha provato la Gazzetta dello Sport che individua i 4 binari principali su cui la partita potrebbe cambiare.

LA FORZA OFFENSIVA DEL REAL: RONALDO E … RAMOS

  • Negare a Ronaldo la profondità. Il Real Madrid ha il volto del suo campione, che per altro alla vigilia ancora ha sofferto dei dolorini in allenamento. L’unico modo per fermare Ronaldo è con i movimenti di squadra, senza pensare di poterlo fronteggiare nell’uno contro uno (lo scorso anno ci provò Florenzi con risultati alterni). Il talento portoghese ha uno scatto da centometrista per questo bisogna evitare di concedergli campo aperto. Il Real con il possesso basso di Modric e Kroos potrebbe provare a stanare il Napoli che quindi dovrà fare una gara diligente e in sintonia con tutti i reparti.
  • Se segni 8 gol da inizio stagione e sei un difensore non può essere solo casualità. Sergio Ramos è l’arma in più di questo Real, l’arma che spesso ha risolto a partita quasi conclusa le gare delle merengues. La marcatura a zone del Napoli dunque potrebbe essere un vero problema per gli azzurri e far andare a nozze il capitano del Real, bravo a sfruttare gli spazi.

I LIMITI DEL REAL: L’AVENIDA DI MARCELO E I MOVIMENTI DI INSIGNE

  • Più volte in Spagna, sottolinea la rosea, si è parlato dell’Avenida (strada a scorrimento veloce) di Marcelo. Come a intendere che sulla sua fascia gli avversari possono facilmente sfondare, sfruttando la tendenza un po’ troppo offensiva del terzino madridista. Da quella parte agirà Callejon, un maestro dei tagli senza palla a velocità doppia rispetto agli avversari. Se Zidane e Marcelo non si adegueranno potrebbero essere dolori.
  • I movimenti di Insigne sono quelli che possono procurare maggior fastidio alla compagine in maglia bianca. Il classico movimento da sinistra al centro, per poi dialogare con Hamsik e Mertens potrebbe essere la chiave di volta della partita, senza dare punti di riferimento al centrocampo del Real.