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Napoli, obiettivo n°1: annullare i limiti dell’andata! Due le chiavi per battere il Genoa: l’aspetto mentale e tattico

Il Napoli continua a preparare la sfida contro il Genoa in programma per venerdì sera al “San Paolo”. Gli azzurri dovranno tenere lontani i pensieri di Madrid per non incappare in un passo falso simile a quello dell’andata.  L’obiettivo per gli uomini di Sarri dovrà essere quello di riuscire ad approcciare alla sfida contro gli uomini di Juric in maniera diversa rispetto all’andata.

In quel match si palesarono tutti i limiti – riproposti anche contro l’Atalanta undici giorni dopo – di una squadra incapace di reagire al pressing asfissiante dei padroni di casa. Serve trovare le contromosse, tattiche e mentali, per non lasciarsi alle spalle ulteriori punti che, ora sì, iniziano a diventare pesanti e decisivi.

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APPROCCIO TATTICO

Da un punto di vista tattico, basterebbero piccoli accorgimenti per riuscire a mettere fuori causa il pressing del Genoa. Servirà una maggiore rapidità nel palleggio in zone basse di campo. Zona in cui – solitamente – gli uomini di Juric, così come quelli di Gasperini all’Atalanta, portano il maggior volume di pressing cercando, così, di ottenere due risultati in uno: recuperare il pallone, e farlo in prossimità della porta avversaria. Oltre a una maggiore rapidità nella circolazione della palla, servirà, poi, riuscire a creare superiorità numerica in determinate zone di campo: centralmente, sfruttando le abilità di Hamsik e Zielinski; lateralmente, puntando tutto sulle qualità nell’1contro1 degli esterni – alti e bassi – del Napoli. Rapidità e superiorità numerica possono fare dunque la differenza.

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APPROCCIO MENTALE

Ma se la tattica può risolvere molto, è poi l’aspetto mentale a fare realmente la differenza. Un approccio timido, come quello dell’andata, rischierebbe di portare a galla nuovamente i limiti degli azzurri. Serve, fin da subito, cattiveria ma, allo stesso tempo, calma. Cattiveria nel cercare di imporre il proprio gioco in modo costante per tutti i novanta minuti. Calma per far sì che sia il Genoa a stancarsi, fisicamente e mentalmente, del palleggio azzurro provando a rischiare di più. Colpire quando si può, insomma, senza forzare le giocate ma avendo la caparbietà di aspettare il momento giusto.

Salvatore Nappo