shinystat spazio napoli calcio news Marko Rog è un caso: è il vice di Modric, ma a Napoli non gioca. Ecco i motivi del suo mancato utilizzo

Marko Rog è un caso: è il vice di Modric, ma a Napoli non gioca. Ecco i motivi del suo mancato utilizzo


L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si è focalizzata sui vari giocatori di grande talento che stanno trovando poco spazio e che sono infortunati: menzione particolare per Gabigol ed il centrocampista azzurro Marko Rog.

YOUTUBE E CAMPO DA GIOCO

Sottolinea la rosea di come il croato abbia fatto solo 39 dei 75 allenamenti azzurri: la metà erano rifiniture alla vigilia della partita, sedute alle quali Rog non ha partecipato. Il motivo per il quale il talento di Zagabria non ha ancora esordito si cela anche dietro questi numeri. Secondo il quotidiano è curioso di come il vice di Luka Modric non abbia ancora esordito con la casacca azzurra: acquistato per 13.5 milioni e definito dal tecnico Maurizio Sarri “quasi pronto” è suo malgrado ilrog pomo della discordia tra l’allenatore ed Aurelio De Laurentiis. Il calciatore è stato visto dal presidente azzurro , al pari di quasi tutti i tifosi azzurri, tramite Youtube; Sarri invece lo allena quotidianamente, ma non lo ritiene ancora in condizione. Chi invece è convinto del valore assoluto del giocatore è Cristiano Giuntoli, che ha sgomitato per accaparrarsi il talento croato. Nell’ambiente azzurro viene considerato un giocatore capace di far cambiare marcia ed i napoletani lo stanno attenendo, ben consci del valore del classe ’95.

CENTROCAMPISTA UNIVERSALE

Il problema di Rog non è certamente la sua duttilità: può giocare regista, mediano, trequartista. Il tecnico azzurro – si legge sul quotidiano – lo vede soprattutto come mezz’ala destra: il problema è che lì la concorrenza non manca. Nel frattempo Rog ha imparato la lingua italiana: il club azzurro gli ha messo a disposizione un insegnante italiano, senza trascurare il prezioso aiuto del compagno croato Ivan Strinic. Adesso dunque comprende le indicazioni di Sarri ed attende il suo turno. Lui, come tutti i tifosi partenopei.

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