shinystat spazio napoli calcio news Saurini ai microfoni di SN: "Abbiamo giocato meglio del Besiktas, meritavamo la vittoria. Stiamo pagando i troppi impegni ravvicinati"

Saurini ai microfoni di SN: “Abbiamo giocato meglio del Besiktas, meritavamo la vittoria. Stiamo pagando i troppi impegni ravvicinati”

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Il tecnico del Napoli Primavera, Giampaolo Saurini, ha concesso un’intervista al termine della partita pareggiata per 2-2 con il Besiktas in Youth League, toccando tantissimi concetti interessanti. Ecco quanto detto ai microfoni di SpazioNapoli:

Oggi c’è tantissimo rammarico, meritavamo più di un pareggio. Noi abbiamo fatto una grande partita contro un ottimo avversario che era stato capace di mettere in difficoltà la Dynamo Kiev che sta dominando il nostro girone. Invece noi li abbiamo messi sotto dal punto di vista del gioco, e alla fine raccogliere un solo punto ha un po’ il sapore della beffa. Negro? È mancato un pochino, i nostri gol sono arrivati da palle inattive, soluzioni che proviamo tantissimo durante gli allenamenti. Bisogna sottolineare che oggi avevamo tanti classe ’99 in campo e neanche un fuori quota.

Stiamo pagando un po’ i tanti impegni ravvicinati. Dopo aver fatto 120 minuti con la Lazio in Coppa Italia abbiamo giocato tre giorni dopo in campionato e adesso ancora contro un grande avversario. Ci può stare pagare in termini di risultato quando gli impegni sono così tanti e ravvicinati. Screzio Liguori-Acunzo? Non è successo nulla, quando ci sono i calci piazzati da battere i ragazzi in campo sanno quello che devono fare e chi è incaricato nella battuta delle palle ferme. In cosa si può migliorare? C’è sempre da migliorare, la nostra idea di gioco però mi piace e mi soddisfa. Nelle ultime gare abbiamo sprecato molte occasioni ma soprattutto abbiamo concesso troppi gol dietro, dobbiamo lavorare per risolvere questi problemi.

20161019153444_br6d1445Attenzione della prima squadra? Vi assicuro che c’è tantissima attenzione da parte della prima squadra. Ogni settimana ho un dialogo continuo con Sarri, a rotazione vari giocatori della nostra primavera si allenano con la prima squadra, ma per farne parti bisogna essere dei veri campioni. Non dimenticate che Sarri allena 25 calciatori quasi tutti nazionali, perciò imporsi diventa complicato. Noi comunque dobbiamo guardare alla crescita e al gioco della squadra, non dei risultati. Russo e Liguori? Russo oggi ha fatto una prestazione di livello, ma lo stesso Liguori sta facendo bene da tempo. Non solo loro, ma anche altri giocatori della rosa stanno crescendo tantissimo: ad esempio Otranto, Acunzo, D’Ignazio o Schiavi. L’obiettivo è far giocare chi merita, non c’è nessuna preclusione. Chi dimostrerà di fare bene in allenamento sarà sicuramente premiato“.

Dai nostri inviati a Frattamaggiore: Pasquale Giacometti e Andrea Gagliotti.

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