shinystat spazio napoli calcio news Sarri in conferenza: "Dobbiamo ritrovare serenità, caricati di eccessive responsabilità. Insigne alla fine era disperato! Jorginho è la vittima, non il colpevole. Episodi? Il gol di Gabbiadini era regolare!"

Sarri in conferenza: “Dobbiamo ritrovare serenità, caricati di eccessive responsabilità. Insigne alla fine era disperato! Jorginho è la vittima, non il colpevole. Episodi? Il gol di Gabbiadini era regolare!”

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Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, ha parlato in conferenza stampa al termine di Napoli-Besiktas, gara persa dagli azzurri, alla terza sconfitta consecutiva tra campionato e Champions League. Qui quanto evidenziato dalla nostra redazione: “Sicuramente l’assenza di Albiol è pesante, è il giocatore che comanda la linea difensiva, però c’è anche da dire che questi gol son frutto di erroracci che ci vengono fuori ultimamente e non riguardano la linea difensiva. Se si vuol parlare di errori difensivi, possiamo parlare del primo gol. Una rete l’abbiamo presa in possesso palla, l’altra su una punizione e in fuorigioco, mentre Diawara correva verso il secondo palo è partita la palla e siamo stati lenti a leggere la situazione.

Dalla panchina l’abbiamo urlato, ma abbiamo preso tre gol in cui l’errore difensivo è meramente racchiuso nella prima rete, nella seconda invece parliamo di una palla letta male. Stiamo rendendo le nostre partite impossibili, oggi diversi episodi avrebbero ammazzato qualsiasi squadra ma abbiamo saputo reagire mettendo a posto una serie di situazioni pericolose: rispetto a sabato è un passo in avanti ma gli eventi della partita ci hanno portato a questo risultato. I dati parlano chiaramente per noi, però la ritengo una partita diversa rispetto a quella con la Roma. Stiamo guarendo, un 2-2 ci avrebbe fatto classifica, preso in rimonta, avrebbe fatto bene anche mentalmente. Rigore? Ha tirato Lorenzo, si è messo d’accordo con Mertens. Se ci fosse stato Gabbiadini avrebbe tirato lui, erano queste le indicazioni. Abbiamo cercato di avere una squadra brillante e di palleggio coi tre piccoli davanti, il problema non è stato offensivo, l’abbiamo incasinata in maniera pesante. Offensivamente abbiamo risposto bene, i nostri esterni d’attacco devono ritrovarsi completamente, ancora, nella fase di non possesso, dato che i nostri esterni bassi sono stati troppo esposti. Reazione al cambio di Insigne? Il rigore sbagliato è pesato per lui, era abbattuto come poche volte, purtroppo il momento è questo, anche Jorginho ha avuto la stessa sorte. Questa squadra ha perso tranquillità e spensieratezza con cui giovava prima, l’ha fatto a sprazzi stasera, poi errori banali che mi fanno pensare che dobbiamo tornare a divertirci. Questa squadra è stata investita di responsabilità che non competevano in un anno in cui si è ricostruito. LaNAPOLI, ROMA NELLA FOTO: SARRI, MAKSIMOVICFOTO MOSCA-AG.LIVERANI squadra aveva bisogno di tempo, per un paio di risultati negativi questa cosa pesa, per i ragazzi. Non dobbiamo ascoltare nessuno. Dobbiamo riabbinare l’ordine che abbiamo sempre avuto. 

Mosse? Rog in tribuna? Diawara ho detto che era molto più avanti di Rog, ed è entrato. Il ragazzo è dieci giorni che sta così, è libero di testa, per lui è più facile, la squadra si era allungata. Jorginho in questo momento è la vittima della squadra, lui va in difficoltà quando la squadra si allunga. Zielinski ha preso un colpo e davanti alla panchina ha chiesto il cambio, dicendoci che sentiva un fastidio. Hamsik centrale? A me come soluzione piace, ma mi mette a rischio di perdere due giocatori e non so se posso farlo in questo momento, perderei Jorginho e Diawara, a partita in corso può andare bene. Se la squadra si allunga Diawara ha maggiore gamba e può aiutarci. Maggio? Ho visto Hysaj in difficoltà mentale, a livello di concentrazione, gli ho dato un turno di riposo. Maksimovic ha avuto crampi al polpaccio, ha faticato fino a ieri e gli ho preferito Chiriches. Rigori? Abbiamo preso in fuorigioco, un gol ci è stato annullato ed era buono, perché Marcelo ha fatto un intervento rimettendolo in gioco. Gunes non può lamentarsi assolutamente degli episodi. Il girone è equilibrato, ogni partita sarà sul filo del rasoio. Quando si gioca ogni tre giorni certe scelte vanno fatte giorno dopo giorno, devo vedere come ne siamo usciti a livello fisico e nervoso, queste due partite ci hanno dato esiti contrastanti, abbiamo fatto meglio con Mertens con la Roma, meglio con Manolo questa sera. Stasera infatti hanno segnato entrambi: il nostro non è un problema offensivo, ma mentale: dobbiamo ritrovare una fase difensiva ordinata”


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