shinystat spazio napoli calcio news Reina: "Sarei sceso in campo già domenica. Dobbiamo recuperare le nostre certezze: faremo una grande gara domani. Manolo? Ora lo aiutiamo noi. Non dormo la notte quando perdiamo"

Reina: “Sarei sceso in campo già domenica. Dobbiamo recuperare le nostre certezze: faremo una grande gara domani. Manolo? Ora lo aiutiamo noi. Non dormo la notte quando perdiamo”

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Giornata di conferenze stampa a Castel Volturno, come sempre accade prima delle partite europee. Oggi, accanto a Maurizio Sarri ha parlato Pepe Reina.

Quanta voglia avete di giocare subito?

“Io avrei giocato domenica. La voglia di reagire è tanta, per dimostrare che siamo ancora una squadra forte, che nemmeno 15 giorni fa era considerata tra le grandi d’Europa. Dobbiamo ritrovare un pizzico di equilibrio e quelle certezze che abbiamo sempre avuto. L’obiettivo è fare una grande gara domani”.

Come giudichi il Besiktas, imbattuto finora?

“Hanno fatto risultato a Lisbona, sarà una gara tosta”.

L’anno scorso non avete iniziato bene, poi cambiando qualcosa il Napoli migliorò. É più o meno la stessa situazione?

“Abbiamo certezze maggiori, sappiamo cosa dobbiamo fare e lo faremo. A volte però nel calcio si perde, come è capitato a noi nelle ultime due partite. Dobbiamo essere uniti e reagire subito”.

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Si parla tanto di Gabbiadini, cosa ti senti di dire a Manolo?

“É un grandissimo giocatore, basta! La squadra deve dargli una mano ora”.

C’è stato un momento in cui avete avuto un po’ di presunzione, che magari vi ha fatto perdere con Atalanta e Roma?

“Non credo. Forse involontariamente può essere successo, ma questa squadra è abbastanza umile da sapere che quando non si fanno le cose come vanno fatte si può perdere. Sul 4-0 nella partita con il Benfica eravamo felicissimi, ora non possiamo buttarci giù. Dobbiamo solo tornare a fare quello che faceva di noi una squadra forte: pressing alto e compattezza”.

C’è il rischio che, magari inconsciamente, pensiate più alla Champions che al campionato?

“Assolutamente no”.

Perché avete smarrito quelle certezze di cui hai parlato?

“In questi giorni ne abbiamo parlato, rimane tra di noi. Sappiamo cosa dobbiamo fare e in cosa dobbiamo migliorare per non ripetere più gli stessi errori”

Chi ti mette più in difficoltà in allenamento da finto nove, Callejon o Mertens?

“Tutti, il livello della nostra squadra è altissimo”.

Sei reti subite da quando Albiol si è fatto male. Assenza importante per voi?

“Sbagliamo a pensare che sia solo la retroguardia a difendere. Non è una questione di nomi o di calciatori, siamo tutti a difendere, quando la squadra non lo fa bene nell’insieme si vede cosa succede purtroppo”.

Domani 15o presenze in Europa per te. Cosa provi?

“Mi fa vecchio! (ride ndr). No, è un onore per me: giocare le coppe, e in questo caso rappresentando la maglia del Napoli in Europa, è bellissimo. Spero di farne altre cinquanta. Responsabilità? Con gli anni la senti di più, a Napoli particolarmente. Immaginate come posso dormire la notte quando perdiamo…”

 

 

 

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