shinystat spazio napoli calcio news FOTO/ Ancora vergogna a Roma! Ripristinata e di nuovo vandalizzata la lapide di Ciro Esposito!

FOTO/ Ancora vergogna a Roma! Ripristinata e di nuovo vandalizzata la lapide di Ciro Esposito!


Non c’è davvero pace per la famiglia Esposito e per la memoria del povero Ciro. Sì, perché come vi abbiamo raccontato negli scorsi giorni, il Via Tor di Quinto era stata prima imbrattata e poi derubata la lapide commemorativa del povero tifoso napoletano colpito a morte quel 3 maggio 2014 poco prima dell’inizio della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina.

Il clima di tensione venutosi a creare dopo questo fatto increscioso era rientrato un paio di giorni fa, quando si è poi saputo che un cittadino romano aveva preso la lapide per ripulirla e metterla di nuovo al suo posto. Un atto semplice, ma che mostrava quanto ci fosse ancora del buono tra tifoserie e non di Napoli e Roma. Invece oggi dobbiamo raccontarvi l’ennesimo atto vergognoso nei confronti della famiglia Esposito. Infatti, come riportato dal profilo Facebook dell’Associazione Ciro Vive, la lapide è stata brutalmente distrutta:

L’hanno reinstallata e di nuovo rimossa e vandalizzata – recita un comunicato emesso dall’Associazione Ciro Vive -. È il destino della lapide dedicata a Ciro Esposito, lungo le carreggiate di Tor di Quinto a Roma, nel punto in cui il tifoso azzurro rimase vittima di una sparatoria il 3 maggio del 2014, prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli. Nei giorni scorsi la targa di marmo che un tifoso aveva sistemato in quel punto del viale era stata ricoperta in segno di sfregio con vernice rossa. Rimossa, si era poi scoperto che era solo stata presa dai tifosi per rimetterla a posto. Ma non appena la lapide con una poesia dedicata a Ciro è tornata a Tor di Quinto qualcuno l’ha di nuovo mandata in frantumi. Da qui l’appello ai tifosi di Antonella Leardi, mamma di Ciro Esposito, che dichiara: “Evitiamo altro odio e violenza. Non bisogna fare di tutta un’erba un fascio. Non voglio che il nome di mio figlio venga ulteriormente oltraggiato e scempiato“.

Mamma Antonella ha chiesto infatti a chi è stato l’ideatore della poesia e della lapide, il tifoso del Verona Marco Dibbi, ai tifosi del Napoli, ai laziali e a tanti altri rappresentanti di altre tifoserie, che la lapide venga apposta a piazza Ciro Esposito a Scampia, onde evitare ulteriori atti vandalici. Certo l’amarezza è tanta, ma il nome di Ciro è già stato infangato abbastanza. Il dolore è già tantissimo e nessuno potrà ridarci indietro nostro figlio“.

ECCO LA FOTO DELLA LAPIDE:

ciro esposito