shinystat spazio napoli calcio news Ferlaino in lacrime: "Voglio raccontarvi il mio ricordo più bello da Presidente del Napoli"

Ferlaino in lacrime: “Voglio raccontarvi il mio ricordo più bello da Presidente del Napoli”


Corrado Ferlaino, ex Presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione “Radio Goal”. Un’intervista emozionante in cui l’ex Presidente partenopeo ha ricordato i momenti belli e brutti della sua presidenza. Queste le sue parole: “Della storia del Napoli mi appartengono solo i trentatré anni della mia presidenza. Ci sono stati sette anni meravigliosi (si riferisce ai sette anni di Maradona al Napoli, ndr), ma anche gli altri sono stati molto belli, combattuti, a volte con successi a volte con le lacrime”.

“Imparate una cosa: bisognava sempre mettere un dirigente del Napoli davanti allo spogliatoio dell’arbitro, in modo da non far entrare nessun dirigente della squadra avversaria tra primo e secondo tempo. Nel ’70-‘71 Mazzola entrò nello spogliatoio dell’arbitro per fare pressione sul direttore di gara. Lui negherà, dicendo che entrò nello spogliatoio dell’arbitro senza fare violenza”.

coppa uefaIl mio ricordo più bello? La notte di Stoccarda, non c’è niente da fare, è quello il ricordo più bello. Quando finì la partita, da molte finestre sventolavano le bandiere azzurre. Dal campo di calcio fino all’aeroporto era un passaggio trionfale. Sono ancora emozionato quando penso quella serata e quella nottata (piange, ndr). È questo il ricordo più bello che ho perché il Napoli, soprattutto a Stoccarda, disputò una delle più belle partite di sempre della sua storia. Ma poi era anche per la felicità dei napoletani che vivevano a Stoccarda, che erano mal visti dai tedeschi. E fu una grande soddisfazione per loro vedere il Napoli trionfare proprio lì”.

Vincere per la terza volta lo scudetto? Il Napoli ce la sta mettendo tutta, i giocatori sono dei grandi professionisti e io lo spero molto come tutti i napoletani. I rapporti con Antonio Juliano? Da giocatore ci fu un grande rapporto, così come anche da dirigente. I problemi con lui furono davvero pochi; qualche volta, quando diventi dirigente, devi ragionare in un altro modo. Ma anche attualmente con Juliano siamo in ottimi rapporti”.