shinystat spazio napoli calcio news Contestazione in casa Lazio, Onazi viene insultato e sfiora la rissa: "Fiero di essere nero!"

Contestazione in casa Lazio, Onazi viene insultato e sfiora la rissa: “Fiero di essere nero!”


Un’aria molto pesante in casa Lazio dopo la sonora sconfitta interna per mano dello Sparta Praga all’Olimpico che ha sancito l’eliminazione dei biancocelesti dall’Europa League. Un risultato inaspettato che ha fatto scatenare la furia dei tifosi che, al termine del match, hanno fortemente contestato tutta la squadra ed il presidente Lotito.

Tra gli animi molto accesi però, sotto i riflettori è andato Onazi che, seppur non abbia giocato ieri sera, è stato pesantemente e personalmente insultato da un tifoso, scatenando una rissa che, per fortuna, è stata subito sedata. Il video è diventato subito virale e poi è stato cancellato, nonostante riprendesse solo la reazione del giocatore e non la causa. E’ lo stesso biancoceleste a ritornare sull’accaduto con delle parole ufficiali che spiegano cos’è successo e le offese personali ricevute.

koulibaly onazi lazio nap  “Stanotte è stato pubblicato un video in cui litigo con una persona fuori dallo stadio. Non lo chiamo tifoso, e a breve capirete perché. Questa persona si è arrabbiata con me per la partita: tutti i tifosi hanno diritto di prendersela con i giocatori, è un loro sacrosanto diritto. Io non gli ho risposto, ma a un certo punto quella persona mi ha urlato che sono un negro di m****. Lì non ci ho visto più. La mia pelle è nera. Quindi? Ne sono fiero. Il razzismo è schifoso, sempre, in qualsiasi contesto. I tifosi della Lazio mi hanno trattato benissimo in tutti questi anni. I tifosi, quelli veri. Non chi si permette di urlarmi una cosa del genere. Sul calcio potranno dire sempre tutto quello che vogliono, perché senza i tifosi il calcio non esiste e noi calciatori non esisteremmo. Ma qui non stiamo parlando di calcio. Sì, sono nero. E ne sono fiero. Forza Lazio“.

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L’ennesimo episodio assolutamente da condannare per una piaga, quella del razzismo, che prende sempre più piede anche nel calcio.