shinystat spazio napoli calcio news Altro che stadio fatiscente! Gli inglesi amano il San Paolo più del Parco dei Principi

Altro che stadio fatiscente! Gli inglesi amano il San Paolo più del Parco dei Principi


Come scrive l’edizione odierna de Il Matino, per gli inglesi lo stadio dei sogni è il San Paolo. A quanto pare non sempre gli stadi-teatro inglesi affascinano i supporters d’oltremanica. Servono anche calore, tifo travolgente e passione.

SAN PAOLO TRA I PRIMI 20 STADI – L’articolo del Mattino continua, analizzando la classifica proposta dal Telegraph sugli stadi d’Europa. I fattori determinanti per il quotidiano del Regno Unito non sono la comodità, il sediolino ben curato o i ristoranti presenti all’interno della struttura. Contano l’atmosfera, la passione e il tifo. E in questa speciale classifica non poteva non entrare anche il San Paolo. In vetta c’è il Signal Iduna Park di Dortmund, e subito dietro ci sono Camp Nou e Mestalla. È però il Meazza di Milano il primo stadio italiano per il Telegraph, piazzatosi in quarta posizione nella classifica delle arene d’Europa. Juventus Stadium in decima posizione, e poi, eccolo qui, il San Paolo al sedicesimo posto.

San Paolo

ATMOSFERA DI SOLLEVAZIONE POPOLARE – Il commento del quotidiano inglese è chiaro e netto: “Potrebbe risultare un impianto fatiscente più che a uno stadio. E invece si percepisce subito come il Napoli sia riuscito a mettere tutti gli altri alle spalle dagli anni ’80 quando si odono i tifosi partenopei urlare al massimo del volume. Un’atmosfera di sollevazione popolare.

ALTRO CHE PARCO DEI PRINCIPI – Una curiosità che salta subito all’occhio: l’impianto di Fuorigrotta risulta per il Telegraph più avanti in classifica rispetto al Parco dei Principi di Parigi. Lo stadio dei neo-campioni di Francia del Psg non sembra piacere ai giornalisti inglesi. L’articolo del Mattino si conclude soffermandosi su quello che potrebbero pensare gli inglesi del Telegraph sapendo del progetto di ristrutturazione del San Paolo. E in settimana è attesa anche la visita degli ispettori dell’UEFA per definire i punti cardine da risolvere in vista di una possibile partecipazione del Napoli alla prossima Champions League.

Preferenze privacy