shinystat spazio napoli calcio news Il Napoli riparte da Hamsik e dalla sua duttilità: il capitano è pronto, ora tocca a Sarri decidere

Il Napoli riparte da Hamsik e dalla sua duttilità: il capitano è pronto, ora tocca a Sarri decidere


Sta prendendo corpo lentamente il nuovo Napoli di Maurizio Sarri: il mercato fornirà nuove alternative al tecnico cresciuto a Figline, ma chissà che i leader del nuovo progetto non si possano trovare all’interno della squadra che ha fallito con Benitez. Uno dei pochi elementi a non essere coinvolto nei rumours di mercato è Marek Hamsik, il capitano che per buona parte della scorsa stagione è stato nell’occhio del ciclone.

Stagione che tra l’altro non si è rivelata poi così fallimentare, almeno a livello personale. Hamsik ha infatti messo a segno 13 reti, eguagliando il record stabilito nel 2011, ovvero la sua miglior stagione sul piano realizzativo. Per non parlare degli assist, 13 nel solo campionato, 16 in tutte le competizioni. Hamsik si è dimostrato il miglior assistman degli ultimi cinque campionati di Serie A: dal 2010 ha fornito 44 passaggi vincenti ai compagni. Una statistica che conferma quanto decisivo è stato nella storia recente del Napoli lo slovacco. Di certo sarà uno degli elementi da cui ripartire, indipendentemente dal ruolo che ricoprirà nello scacchiere di Sarri.

Nel 4-3-1-2 disegnato dal nuovo tecnico azzurro a Empoli, Hamsik potrebbe impiegarsi in diverse posizioni: sulla trequarti, per rifinire e mandare in goal le due punte, nel ruolo che sembra a lui più congeniale. Ma se Insigne dovesse essere adattato a trequartista, il capitano avrebbe compiti diversi, da mezzala, precisamente sul centro sinistra.

Molto dipenderà dalle scelte di Sarri: non è scontato che il tecnico si affidi al modulo che ha fatto le fortune dell’Empoli. Potrebbe anche schierare gli azzurri con il 4-3-3 testato in Toscana (soltanto in B) oppure ad “albero di Natale”, con un 4-3-2-1 in cui Hamsik reciterebbe il ruolo di trequartista, simile a quello ricoperto con Mazzarri (anche se allora il modulo era solitamente il 3-4-1-2).

Nasce il nuovo Napoli, e riparte dal suo pilastro e capitano.

Vittorio Perrone