shinystat spazio napoli calcio news Otto anni fa una data storica, ad oggi quanti progressi sono stati fatti? Il progetto c'è, ora va rinvigorito

Otto anni fa una data storica, ad oggi quanti progressi sono stati fatti? Il progetto c’è, ora va rinvigorito


8 anni fa allo stadio Luigi Ferraris di Genova il Napoli conquistava la Serie A, scrivendo un grande pezzo della sua storia recente. Bastò lo 0-0 agli azzurri per festeggiare la diretta promozione in massima serie, anche in virtù del pareggio tra Piacenza e Triestina. Se i romagnoli avessero vinto probabilmente la storia sarebbe stata diversa: il Napoli avrebbe celebrato la promozione, ma il Genoa avrebbe dovuto affrontare i play-off.  Il calcio di punizione di Allegretti ristabilì la parità tra Piacenza e Triestina, facendo sì che Genoa e Napoli potessero rinnovare il proprio gemellaggio tramite la promozione in A.

A distanza di otto anni da quel giorno, le cose sono ben diverse: gli azzurri hanno smarrito le proprie certezze, privi di un allenatore e di un d.s, reduci da un quinto posto e da un progetto che con Benitez avrebbe dovuto portare il Napoli allo scudetto entro pochi anni. O almeno stando a quanto detto da De Laurentiis.

8 anni fa arrivava la promozione in Serie A. Quanti tifosi avrebbero scommesso su un Napoli in Europa per sei anni di fila? O costantemente tra le prime cinque del campionato per cinque stagioni di fila? Nel corso di questi otto anni sono stati fatti molti, moltissimi progressi, sarebbe ingiusto negarlo. Sono arrivati sei piazzamenti europei, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana: qualcosina in più poteva essere fatto? Certo, ma è innegabile che grandi passi avanti siano compiuti.

E’ la dimostrazione che un progetto c’è stato, e continua ad esserci: l’anno appena trascorso può essere considerato soltanto come una battuta d’arresto. D’altronde durante questi 8 anni era già accaduto: la stagione 2008-2009 vide il Napoli chiudere in tredicesima posizione. In quella successiva, complici gli acquisti dei vari Campagnaro, De Sanctis, Quagliarella, Dossena e Zuniga, e il cambio in panchina alla settima giornata, gli azzurri si piazzarono sesti, conquistando l’Europa League.

Allora la truppa partenopea fu brava a ripartire subito, anche per merito della dirigenza, e lo stesso dovrà accadere quest’anno: il progetto c’è, dev’essere solo rinvigorito.

Vittorio Perrone