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Qui Trabzonspor – Oscar Cardozo pericolo numero uno, ecco come fermare l’attaccante sudamericano

Torna l’Europa League, che stasera vedrà affrontarsi a Trebisonda Trabzonspor e Napoli per il match di andata dei sedicesimi di finale. Per la partita di stasera, il tecnico Yanal dovrà fare a meno di molti giocatori ma non di quello più rappresentativo. Nonostante qualche acciacco infatti, Oscar Cardozo sarà della partita, pronto a superare la retroguardia partenopea. Il centravanti paraguayano sembrava destinato a palcoscenici molto più importanti di Trebisonda, iniziando con i lusitani del Benfica dove ha forgiato una carriera davvero importante. Ha vinto 2 campionati, 4 coppe di lega ed inoltre è stato 2 volte capocannoniere della Primeira Liga e dell’Europa League. Poi un calo, improvviso. Problemi con l’allenatore Jorge Jesus e la società che lo spedisce fuori rosa e fuori dal progetto. Certamente lo score con cui ha lasciato i portoghesi è impressionante: 165 marcature in 287 partite. Quindi il passaggio al Trabzonspor per 5 milioni di euro nell’agosto del 2014. Questa stagione però, lo sta vedendo protagonista: 28 partite tra tutte le competizioni, totalizzando 15 gol e 4 assist.

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ABILITA’- Come ogni attaccante che si rispetti, non ha una sola freccia nella sua faretra. Il sinistro è la sua punta di diamante: è morbido, ma allo stesso tempo molto pericoloso per la sua potenza. E’ abile nel gioco aereo, potendo sfruttare i suoi 193 centimetri di altezza. In più è temibile con calci di punizione e tiri dagli undici metri. Insomma, può agevolmente fare reparto da solo. L’unica pecca è la mancanza di velocità, trovando più difficoltà proprio in Europa League contro avversari esperti e di qualità. Si prospettava un grande futuro per lui ai tempi del Benfica, ora però è a Trebisonda, per portare avanti i turchi ma di fronte a sé troverà un Napoli che non farà da vittima sacrificale.

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Francesco Vassura