Home » Copertina Calcio Napoli » Le pagelle di Trabzonspor – Napoli: azzurri formato rullo compressore, ipotecato il passaggio agli ottavi

Le pagelle di Trabzonspor – Napoli: azzurri formato rullo compressore, ipotecato il passaggio agli ottavi

Andujar 6,5: Novanta minuti in cui dosare attenzione e freddezza. Bravo ad inizio secondo tempo sul tiro insidioso di Zengin, è reattivo nell’intervenire ad una mano e deviare in angolo. Non concede sbavature nelle uscite e gestisce bene il pacchetto difensivo azzurro.

Henrique 6,5: Il ritorno nel ruolo dove tanto bene aveva fatto la scorsa stagione gli giova e non poco, sblocca il match con una precisa intuizione di testa, primo goal stagionale. In fase difensiva non soffre praticamente mai, pulito e preciso in copertura, una prestazione solida per il brasiliano.

Albiol 6,5: Puntuale e deciso negli interventi, guida bene una retroguardia che serra le fila impedendo a Cardozo e compagni di respirare. Disinvolto in fase d’impostazione, suo l’assist per Gabbiadini in occasione del 3-0.

Koulibaly 6,5: Torna titolare e mette in gioco tutte le sue doti, esuberanza fisica e predisposizione all’anticipo. Insieme ad Albiol puntella una difesa praticamente impeccabile. Pericoloso nelle sue proiezioni sui calci piazzati, sfiora la rete in occasione del vantaggio dei partenopei.

Ghoulam 6: Il 4-3-3 dei turchi promette molta spinta sugli esterni ma per l’algerino la serata non porta in dote particolari timori. Attento e concentrato, non concede nulla, nei secondi 45′ di gioco si propone più volte in avanti.

LEGGI ANCHE:   Mertens, è addio al Napoli: rifiuto di De Laurentiis all'ultima proposta

Inler 6: Prestazione attenta e ordinata. Detta i tempi e fa filtro, poche le imprecisioni, adempie bene alle mansioni di metronomo richieste dal tecnico.

Gargano 6,5: Cuore e polmoni dell’undici di Benitez. Garantisce equilibrio e copertura con costanza, legge l’azione del Trabzonspor in ogni fase di gioco. Non manca di proporsi in avanti facendo ripartire l’azione azzurra. L’uruguagio è indispensabile, un vero leader, e il tecnico lo risparmia nella seconda frazione di gara.

David Lopez 6: Subentra a Gargano allo scoccare del secondo tempo, si piazza davanti alla difesa garantendo il solito spartito fatto di geometria e intelligenza tattica.

De Guzman 6,5: Moto perpetuo degli azzurri, macina chilometri e supporta la mediana azzerando le velleità turche a metà campo. Cerca spesso i compagni in fase offensiva, gli manca solo lo spunto negli ultimi 20 metri.

Callejon 6,5: Poco più di venti minuti per il numero 7 azzurro. Passo importante e voglia di essere comunque protagonista, pericoloso a più riprese, da una sua conclusione nasce il goal in tap-in di Zapata per il 4-0.

Gabbiadini 8: Si esalta all’esordio europeo ed emerge in tutto il suo repertorio. Una certezza sui calci piazzati, un lavoro encomiabile in fase di non possesso, negli ultimi 30 metri diventa sublime. Inarrestabile la sua falcata con la quale serve un assist comodo per Higuain per il 2-0 azzurro. Superbo in occasione del 3-0, il pallone di Albiol è invitante e l’ex Samp lo addomestica con dolcezza, movimento di efficacia e rapidità disarmante e mancino a superare il portiere. Spettacolo.

LEGGI ANCHE:   Calciomercato Napoli, prima offerta ufficiale della Juventus per Koulibaly

Mertens 6: Lavora tanto sull’esterno, tiene in costante apprensione la difesa avversaria. Gli manca la rete, e nel finale guadagna e calcia dal dischetto. Come con l’Udinese però l’esecuzione lascia a desiderare.

Higuain 7,5: Non timbrava il cartellino dalla perla con cui ha regalato agli azzurri la semifinale di Coppa Italia. Lo scenario europeo lo stuzzica e l’argentino sciorina una prestazione a tutto campo. Detta la giocata con continuità, lotta e ispira la manovra azzurra. Per lui un goal, perfettamente imbeccato da Gabbiadini, una traversa, un continuo pericolo per la retroguardia del Trabzonspor, riferimento costante per i compagni di reparto.

Zapata 6,5: Un quarto d’ora per dare peso all’attacco azzurro e timbrare d’opportunismo il sesto goal stagionale.