Cassano ha rescisso con il Parma, ora ha due strade davanti. Con un’ipotesi clamorosa

“Ho rescisso il mio contratto con il Parma e ora mi sento meglio. Ho deciso di chiudere il rapporto dopo una presa per il c..o durata sette mesi, ero stanco”. Queste le parole di Antonio Cassano ieri ai microfoni di Tiki Taka, il giorno in cui ha firmato la risoluzione consensuale con il Parma dopo aver giocato per un anno e mezzo con la maglia crociata. Una decisione presa dopo il trambusto che ha colpito la società, la quale non faceva percepire lo stipendio ai propri tesserati da circa sette mesi.

Adesso per il fantasista barese, quindi svincolato, si aprono più ipotesi per il suo futuro: suggestivo potrebbe un ritorno nella sua Bari, maglia con cui esordì in Serie A. Ma Fantantonio potrebbe prendere anche una decisione più drastica, ovvero quella di appendere definitivamente le scarpe al chiodo a giugno: “Lascio tutto perché sono stanco: personalmente la dignità viene prima dei soldi. Non ci sono altri club in mezzo: il mio procuratore mi aveva proposto di andare a giocare in America, ma li ci andrò solamente quando non riuscirò più a correre. Se invece non succede niente aspetterò fino a giugno e se anche allora non troverò una sistemazione, potrei pensare di lasciare tutto.”