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De Sanctis e il suo gesto che vale più di mille parole. I tifosi lo ringraziano

Un applauso scrosciante. Come quelli che il San Paolo gli tributava dopo aver salvato un gol. Napoli reagisce così all’iniziativa di Morgan De Sanctis che ha salutato i tifosi acquistando una pagina pubblicitaria sul «Mattino». Un gesto che trova pochi precedenti, quello di un signore. Ma scrivi De Sanctis e inevitabilmente lo paragoni all’addio di Cavani. «È andato via da grande uomo – commenta Diego Occhiuzzi argento e bronzo nella sciabola a Londra 2012 – ha dimostrato di essere un signore perché queste cose ti proiettano oltre l’essere calciatore. Ti fanno entrare nel mondo dei sentimenti. E lui è stato un grande. Magari Cavani si fosse comportato allo stesso modo». I portieri sono razza diversa. Parola di Pino Taglialatela, numero uno negli anni ’90. «Capiamo i tifosi meglio degli altri perché viviamo la nostra partita sotto la curva – dice – e abbiamo più tempo per pensare. Morgan ha un carattere di ferro e ha realizzato che avrebbe dovuto fare la chioccia. La gente ha capito la sua scelta e lo ha apprezzato». L’avvocato Sergio Longhi, presidente di Azzurra lex, rilancia: «Nel calcio del mercato globale, ormai da tempo arreso al tramonto delle bandiere – dice – il gesto di De Sanctis rappresenta un segnale in controtendenza. La dedica ai tifosi è un gesto elegante che fa dimenticare le piccole incomprensioni con la società. Sarà comunque bello salutare un amico quando ritornerà da avversario. Tanti miracoli, poche defaillance, un esempio costante di serietà per i compagni». Un rapporto, quello tra il portiere e i tifosi, consolidato nel tempo. Per l’attore Gino Rivieccio «già le lacrime di Dimaro avevano fatto capire che era un ragazzo con dei sentimenti. Gli perdoniamo qualche uscita a vuoto augurandoci che la ripeta quando verrà a difendere la porta della Roma. Ma ricordo i tanti salvataggi e le stagioni positive».

Fonte: Il Mattino

Articolo modificato 27 Lug 2013 - 20:24

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Scritto da
redazione