Antonio Conte lascia il Napoli dopo una stagione conclusa. De Laurentiis e Manna cercano il successore, ma Maurizio Sarri ha già rifiutato l’incarico.
L’era Conte si chiude ufficialmente. Il comunicato della società arrivato questa mattina ha confermato la separazione tra l’allenatore e il club partenopeo. Conte ha deciso di fare un passo indietro dopo aver vinto, salutato e ringraziato. Secondo Valter De Maggio, direttore di Radio Kiss Kiss Napoli, il tecnico ha individuato chiaramente il problema durante la sua permanenza: “ho fallito perché avevo chiesto compattezza”, una compattezza che non ha trovato all’interno della società.
Sarri rifiuta il Napoli: De Laurentiis bloccato
Il primo nome sulla lista di De Laurentiis e Manna era Maurizio Sarri. L’allenatore ha però detto no all’offerta partenopea, costringendo la dirigenza a ricalibrare i piani per il futuro. La mossa di Sarri rappresenta un ostacolo concreto nella ricostruzione progettuale del club.
Conte aveva individuato una frattura interna come causa del suo addio. Non si trattava di questioni tattiche o di risultati, bensì di una mancanza di compattezza organizzativa per combattere il potentato del nord rappresentato da Inter, Milan e Juventus. De Maggio ha sottolineato come alcuni dirigenti partenopei agissero più come rappresentanti di De Laurentiis che come veri dirigenti del Napoli, creando una dinamica disfunzionale all’interno della struttura.
